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Comune di Marcallo con Casone

Sede: Marcallo (Milano)
Date di esistenza: sec. XIII -

Intestazioni:
Comune di Marcallo con Casone, Marcallo (Milano), sec. XIII -, SIUSA

Altre denominazioni:
Comune di Marcallo

L'esistenza di un ordinamento comunale è testimoniata da un documento datato 1 febbraio 1280, trascritto negli "Atti del comune di Milano", in cui Marcallo è citato come comune ed è segnalata la presenza del console. Negli "Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346" Marcallo risulta incluso nella pieve di Corbetta e viene elencato tra le località cui spetta la manutenzione della "strata da Sancto Petro a l'Olmo" come "el locho da Marcallo". Nei registri dell'estimo del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti del XVII secolo Marcallo risulta ancora compreso nella medesima pieve. Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento del 1751 emerge che l'apparato amministrativo del comune, che contava circa 560 anime, era costituito da un console ed un sindaco, nominati annualmente dal popolo, e coadiuvati da uno dei primi estimati: mentre al console era raccomandata la tutela dell'ordine pubblico, al sindaco, in collaborazione con il primo estimato, erano affidate l'amministrazione e conservazione del patrimonio pubblico. Un cancelliere, residente in loco, ed un esattore, scelto con asta pubblica e nominato dai primi estimati, completavano l'assetto amministrativo del comune: al cancelliere la comunità delegava la compilazione e ripartizione delle imposte annuali e la custodia dei libri dei riparti e del catasto della comunità, all'esattore accollava invece tutte le operazioni connesse alla riscossione di tali imposte. A metà del XVIII secolo il comune, infeudato nel 1651, era direttamente sottoposto alla giurisdizione del vicario del Seprio, a cui la comunità corrispondeva ogni anno un onorario per le "riparazioni delle carceri, e giustizie che si fanno in Gallarate" e presso la cui banca criminale il console era tenuto ogni anno a prestare l'ordinario giuramento.
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano il comune di Marcallo risulta inserito nel ducato di Milano, pieve di Corbetta. Nel 1771 il comune contava 820 abitanti. Con il successivo compartimento territoriale della Lombardia austriaca Marcallo, sempre compreso nella pieve di Corbetta, venne trasportato nella provincia di Pavia, delegazione XVI. In forza del nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791, il comune di Marcallo rimase nella pieve di Corbetta, incluso nel XXIV "distretto censuario" della provincia di Milano.
Con la legge 20 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento del Ticino il comune di Marcallo venne inserito nel distretto di Corbetta. Soppresso il dipartimento del Ticino, con la successiva legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio, il comune di Marcallo fu trasportato nel dipartimento d'Olona, distretto di Sedriano. Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della Repubblica Cisalpina, venne poi incluso nel distretto IV del dipartimento d'Olona, con capoluogo Gallarate. Con l'attivazione del compartimento territoriale del Regno d'Italia Marcallo, sempre compreso nel dipartimento d'Olona, fu inserito nel distretto II di Pavia, cantone III di Abbiategrasso: comune di III classe, contava 720 abitanti. Secondo quanto disposto dal decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona al comune di Marcallo, che rimase nel cantone III del distretto II di Pavia, furono aggregati i comuni soppressi di Mesero e Menedrago: la sua popolazione raggiunse pertanto le 1.904 unità. In forza del successivo decreto di concentrazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona il comune di Marcallo, con gli uniti Mesero e Menedrago, venne trasportato nel distretto I di Milano, cantone V di Abbiategrasso.
Con il compartimento territoriale delle province lombarde del regno Lombardo-Veneto il comune di Marcallo venne inserito nella provincia di Pavia, distretto VIII di Abbiategrasso. Il comune, che aveva convocato generale, rimase nel distretto VIII di Abbiategrasso anche in seguito al successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel compartimento territoriale della Lombardia Marcallo risulta ancora compreso nella provincia di Pavia, distretto V di Abbiategrasso. La sua popolazione ammontava a 1.076 abitanti.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Marcallo con 1.224 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento II di Magenta, circondario V di Abbiategrasso, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.271 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Nel 1870 il comune di Marcallo venne aggregato al nuovo comune di Marcallo con Casone.
Il comune di Marcallo con Casone, appartenente alla provincia di Milano, venne costituito nel 1870 con i soppressi comuni di Marcallo e Casone. In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.991 (Censimento 1871); abitanti 2.225 (Censimento 1881); abitanti 2.503 (Censimento 1901); abitanti 2.875 (Censimento 1911); abitanti 3.003 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Abbiategrasso della provincia di Milano. Nel 1925 dal comune di Marcallo con Casone venne staccata la frazione di Asmonte, aggregata al comune di Ossona. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 2.975 (Censimento 1931); abitanti 3.076 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Marcallo con Casone veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 3.497 (Censimento 1951); abitanti 3.849 (Censimento 1961); abitanti 4.085 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Marcallo con Casone aveva una superficie di ettari 809.

(Profilo compilato sulla base di: "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV - XIX secolo. Milano - la provincia", Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 1999, repertoriazione a cura di Giorgio Sassi, Katia Visconti; "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859 - 1971", 2 voll., Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 2001, repertoriazione a cura di Fulvio Calia, Caterina Antonioni, Simona Tarozzi)


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Soggetti produttori:
Comune di Casone, collegato
Comune di Menedrago, collegato

Complessi archivistici prodotti:
Comune di Marcallo con Casone (complesso di fondi / superfondo)
Stato civile del Comune di Marcallo con Casone (fondo)


Redazione e revisione:
Regina Marina, 2008/07/23, prima redazione


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