Date di esistenza: sec. XIV -
Intestazioni:
Comune di Monguzzo, Monguzzo (Como), sec. XIV -, SIUSA
Negli "Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346" Monguzzo risulta incluso nella pieve di Incino e viene elencato tra le località cui spetta la manutenzione della "strata da Niguarda" come "el locho da Maguzio". Nel 1441 Monguzzo, con tutta la pieve di Incino nella quale era collocato, venne concesso in feudo dal duca Filippo Maria Visconti ai conti Dal Verme. Con istrumento del 27 marzo 1486, Monguzzo venne concesso in feudo, con Colciago, Monticello e una parte del territorio di Lurago, a Giovanni Bentivoglio. La terza parte del feudo venne ceduta nel 1567 a Gabriele Ferrante Medici di Novate. La famiglia Bentivoglio, rientrata nel pieno possesso dell'intero feudo, lo detenne poi sino al XVIII secolo. Nei registri dell'estimo del ducato di Milano del 1558 e dei successivi aggiornamenti al XVIII secolo Monguzzo risulta ancora compreso nella medesima pieve. Nel "Compartimento territoriale specificante le cassine" del 1751, Monguzzo era sempre inserito nel ducato di Milano, nella pieve di Incino, ed il suo territorio comprendeva anche il cassinaggio di Cavogno. Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento del 1751 emerge che il comune era infeudato al marchese Bentivoglio Ferrarese al quale non veniva versato alcun tributo. Il comune, che contava 110 abitanti, disponeva di un unico ufficiale costituito dal console, incaricato di presentare le denunce al podestà feudale residente in Milano alla cui giurisdizione il comune era sottoposto. Dai 45 quesiti emerge inoltre che nella giurisdizione di Monguzzo erano collocate anche le località di Careggia, Colciago, Galbusate, Fornasetta, Ponte Nuovo, Fornace e parte dei territori di Lurago e di Lambrugo. Sempre inserito nella pieve di Incino, Monguzzo con Monticello compare nell'"Indice delle pievi e comunità dello Stato di Milano" del 1753 ancora appartenente al ducato di Milano.
Nel nuovo compartimento territoriale dello Stato di Milano, pubblicato dopo la "Riforma al governo e amministrazione delle comunità dello stato di Milano", il comune di Monguzzo con Nobile venne inserito tra le comunità della pieve di Incino, nel territorio del ducato di Milano. Nel 1771 il comune contava 431 abitanti. Solo con la successiva suddivisione della Lombardia austriaca in province, il comune di Monguzzo con Nobile, sempre collocato nella pieve d'Incino, venne inserito nella Provincia di Como. In forza del nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791, la pieve di Incino, di cui faceva parte il comune di Monguzzo, venne inclusa nel VII distretto censuario della provincia di Milano.
A seguito della suddivisione del territorio in dipartimenti, prevista dalla costituzione della Repubblica Cisalpina dell'8 luglio 1797, con legge del 27 marzo 1798 il comune di Monguzzo con Nobile venne inserito nel Dipartimento del Lario, Distretto di Erba. Con successiva legge del 26 settembre 1798 il comune venne trasportato nel Dipartimento dell'Olona, Distretto XXVI di Erba. Nel gennaio del 1799 contava 465 abitanti. Secondo quanto disposto dalla legge 13 maggio 1801, il comune, inserito nel Distretto primo di Como, tornò a far parte del ricostituito Dipartimento del Lario. Con la riorganizzazione del dipartimento, avviata a seguito della legge di riordino delle autorità amministrative e resa definitivamente esecutiva durante il Regno d'Italia, Monguzzo venne in un primo tempo inserito nel Distretto VII ex milanese di Erba, classificato comune di III classe, e successivamente collocato nel Distretto I di Como, Cantone IV di Erba. Il comune di Monguzzo con Nobile nel 1805 contava 495 abitanti. Il successivo intervento di concentrazione disposto per i comuni di II e III classe, vide l'aggregazione del comune di Monguzzo ed uniti, insieme a Mojana, al comune di Merone, che fu inserito nel Distretto I di Como, Cantone IV di Erba. Prima della aggregazione Monguzzo contava 429 abitanti. L'aggregazione delle tre comunità venne confermata con la successiva compartimentazione del 1812 ma il comune assunse la denominazione di Nobile.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il ricostituito comune di Monguzzo con Nobile venne inserito nel distretto XIV di Erba. Il comune, dotato di convocato, fu confermato nel distretto XIV di Erba in forza del successivo compartimento delle province lombarde. Col compartimento territoriale della Lombardia, il comune di Monguzzo, che comprendeva la frazione di Nobero, venne inserito nel distretto XIV di Canzo. La popolazione era costituita da 765 abitanti.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Monguzzo con 782 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento XI di Erba, circondario I di Como, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 826 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 923 (Censimento 1871); abitanti 940 (Censimento 1881); abitanti 1.108 (Censimento 1901); abitanti 1.051 (Censimento 1911); abitanti 1.043 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Como della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 980 (Censimento 1931); abitanti 968 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Monguzzo veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.010 (Censimento 1951); abitanti 1.087 (Censimento 1961); abitanti 1.142 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Monguzzo aveva una superficie di ettari 369.
Nota
Questa scheda riprende fedelmente il contenuto dei profili istituzionali già pubblicati a stampa nel repertorio "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo" (volume relativo all'attuale provincia di Como: Progetto CIVITA, Regione Lombardia - Amministrazione provinciale di Como, Milano 2000, repertoriazione a cura di Domenico Quartieri con la collaborazione di Loredana Menichetti; e volumi relativi alle istituzioni postunitarie: Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2001, repertoriazione a cura di Fulvio Calia, Caterina Antonioni, Simona Tarozzi), ora consultabili nella sezione "Istituzioni Storiche" del portale regionale dei beni culturali della Lombardia (si veda più in basso il collegamento puntuale, e dalla bibliografia il link alla versione .pdf della pubblicazione a stampa).
A seguito della suddivisione del territorio in dipartimenti, prevista dalla costituzione della Repubblica Cisalpina dell'8 luglio 1797, con legge del 27 marzo 1798 il comune di Monguzzo con Nobile venne inserito nel Dipartimento del Lario, Distretto di Erba. Con successiva legge del 26 settembre 1798 il comune venne trasportato nel Dipartimento dell'Olona, Distretto XXVI di Erba. Nel gennaio del 1799 contava 465 abitanti. Secondo quanto disposto dalla legge 13 maggio 1801, il comune, inserito nel Distretto primo di Como, tornò a far parte del ricostituito Dipartimento del Lario. Con la riorganizzazione del dipartimento, avviata a seguito della legge di riordino delle autorità amministrative e resa definitivamente esecutiva durante il Regno d'Italia, Monguzzo venne in un primo tempo inserito nel Distretto VII ex milanese di Erba, classificato comune di III classe, e successivamente collocato nel Distretto I di Como, Cantone IV di Erba. Il comune di Monguzzo con Nobile nel 1805 contava 495 abitanti. Il successivo intervento di concentrazione disposto per i comuni di II e III classe, vide l'aggregazione del comune di Monguzzo ed uniti, insieme a Mojana, al comune di Merone, che fu inserito nel Distretto I di Como, Cantone IV di Erba. Prima della aggregazione Monguzzo contava 429 abitanti. L'aggregazione delle tre comunità venne confermata con la successiva compartimentazione del 1812 ma il comune assunse la denominazione di Nobile.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il ricostituito comune di Monguzzo con Nobile venne inserito nel distretto XIV di Erba. Il comune, dotato di convocato, fu confermato nel distretto XIV di Erba in forza del successivo compartimento delle province lombarde. Col compartimento territoriale della Lombardia, il comune di Monguzzo, che comprendeva la frazione di Nobero, venne inserito nel distretto XIV di Canzo. La popolazione era costituita da 765 abitanti.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Monguzzo con 782 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento XI di Erba, circondario I di Como, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 826 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 923 (Censimento 1871); abitanti 940 (Censimento 1881); abitanti 1.108 (Censimento 1901); abitanti 1.051 (Censimento 1911); abitanti 1.043 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Como della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 980 (Censimento 1931); abitanti 968 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Monguzzo veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.010 (Censimento 1951); abitanti 1.087 (Censimento 1961); abitanti 1.142 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Monguzzo aveva una superficie di ettari 369.
Nota
Questa scheda riprende fedelmente il contenuto dei profili istituzionali già pubblicati a stampa nel repertorio "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo" (volume relativo all'attuale provincia di Como: Progetto CIVITA, Regione Lombardia - Amministrazione provinciale di Como, Milano 2000, repertoriazione a cura di Domenico Quartieri con la collaborazione di Loredana Menichetti; e volumi relativi alle istituzioni postunitarie: Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2001, repertoriazione a cura di Fulvio Calia, Caterina Antonioni, Simona Tarozzi), ora consultabili nella sezione "Istituzioni Storiche" del portale regionale dei beni culturali della Lombardia (si veda più in basso il collegamento puntuale, e dalla bibliografia il link alla versione .pdf della pubblicazione a stampa).
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Per saperne di più:
Monguzzo: istituzioni storiche
Complessi archivistici prodotti:
Carteggio dal 1818 al 1940 (sub-fondo / sezione)
Comune di Monguzzo (fondo)
Stato civile del Comune di Monguzzo (fondo)
Bibliografia:
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859-1971, voll. 2, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2001, repertoriazione a cura di F. CALIA - C. ANTONIONI - S. TAROZZI
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo. Como, Progetto CIVITA, Regione Lombardia - Amministrazione provinciale di Como, Milano 2000, repertoriazione a cura di Domenico Quartieri con la collaborazione di Loredana Menichetti (Civita, Como - Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo. Como, Progetto CIVITA, Regione Lombardia - Amministrazione provinciale di Como, Milano 2000, repertoriazione a cura di Domenico Quartieri con la collaborazione di Loredana Menichetti)
Redazione e revisione:
Vichi Andrea Carlo, 2010/07/09, revisione

