fondo
Estremi cronologici: 1766 - 1967
Consistenza: Unità 137: regg. 136, c. 1
Storia archivistica: L'archivio è stato ordinato e inventariato secondo il titolario Astengo del 1897 (pur contenendo atti anteriori a quella data), con l'aggiunta di una categoria denominata "Archivio storico preunitario". I registri dello stato civile, inseriti nella categoria XII dell'archivio comunale, sono stati estrapolati e descritti come fondo. Per la natura diversa della documentazione si è deciso di separarla in due sezioni.
Descrizione: La Sezione I contiene gli atti dell'"Archivio storico preunitario": due registri di giornali di cassa (1770-1776) e 3 registri di deliberazioni del Decurionato di S. Ninfa (1836-1857).
La Sezione II contiene numerosi libri mastri, registri del catasto, registri protocollo, deliberazioni della Giunta comunale, deliberazioni del Consiglio comunale, deliberazioni del Podestà. Infine, ricordiamo, un documento di notevole interesse storico: il Regio Decreto di Vittorio Emanuele III del 29 novembre del 1900, che istituiva la Congregazione di Carità, con allegato un opuscolo sul regolamento interno dell'Ospedale civile di Santa Ninfa.
Strumenti di ricerca:
Inventario - Archivio storico comunale di Santa Ninfa
Strumenti di ricerca interni al fondo: 1 indice di deliberazioni della Giunta comunale (1876-1877), 40 registri di protocollo (1926-1957).
La documentazione è stata prodotta da:
Comune di Santa Ninfa
La documentazione è conservata da:
Comune di Santa Ninfa
Bibliografia:
F. M. EMANUELE E GAETANI, Della Sicilia nobile, II, Palermo, Stamperia dei Santi Apostoli per Pietro Bencivenga, 1759, pp. 398-404.
REGIONE SICILIANA, ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE E IL RESTAURO E PER LE SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI, Gli archivi storici comunali della Valle del Belice, a cura di F. VERGARA, 2 voll., Palermo, Arti grafiche S. Pezzino, 1999, pp. 1067-1085.
V. AMICO, Dizionario topografico della Sicilia, tradotto dal latino ed annotato da G. DI MARZO, II, Palermo, Tipografia di Pietro Morvillo, 1856, pp. 204-208.
Redazione e revisione:
Bellomo Caterina - direzione lavori Romano, 2005/12/01, prima redazione

