fondo
Altre denominazioni:
Monastero di S. Elisabetta di Volterra, 1480-1519
Monastero di S. Chiara in S. Lino di Volterra, 1816-1978
Estremi cronologici: 1485 - 1817
Note alla datazione: Le carte e i registri, conservati, sono quasi tutti anteriori alle soppressioni leopoldine del 1785; fanno eccezione solo due atti, del 1817, del ripristinato monastero di S. Lino.
Dell'originario cenobio di S. Elisabetta sono arrivati sino a noi solo tre documenti: una procura del 1485, una compravendita del 1510 e un elenco di beni nel comune di Gello del 1513.
Consistenza: Unità 117
Storia archivistica: A seguito delle soppressioni decretate da Pietro Leopoldo nel 1785, il monastero di S. Lino fu trasformato in Conservatorio, al quale furono trasferiti tutti i suoi beni, compreso l'archivio. Le carte del monastero di S. Lino sono purtroppo oggi solo parzialmente conservate, come si può notare confrontando ciò che oggi è rimasto con quanto è descritto nell' "Inventario del Archivio del Regio Conservatorio di San Lino di Volterra", compilato alla fine del '700 e attualmente conservato presso la Biblioteca Guarnacci. Solo una piccola parte del materiale elencato dal riordinatore settecentesco è, infatti, arrivata sino a noi. Hanno sicuramente contribuito alla dispersione delle carte la soppressione del Conservatorio di S. Lino, decretata dal governo francese nel marzo 1808, e il conseguente trasferimento delle monache di S. Lino presso il monastero di S. Chiara, ma anche l'ulteriore trasloco compiuto nell'agosto del 1810, quando al ripristinato Conservatorio di S. Lino furono assegnati i locali di S. Pietro.
Le carte del monastero di S. Lino, aggregate al Conservatorio di S. Lino in S. Pietro, dichiarate di particolare notevole dalla Sovrintendenza Archivistica per la Toscana con provvedimento n. 833 del 20 febbraio 2007, sono state schedate, riordinate e inventariate da Silvia Trovato tra il giugno 2007 e il giugno 2009.
Descrizione: L'archivio del monastero di S. Lino comprende:
- Lettere,
- Suppliche,
- Ordini e decreti vescovili,
- Debitori e creditori,
- Giornali,
- Entrata e uscita degli operai,
- Entrata delle camarlinghe,
- Entrata e uscita delle camarlinghe,
- Entrata e uscita di grano e biada,
- Entrata e uscita della cassa di deposito,
- Sindacati dei depositari,
- Conti del procuratore,
- Conti e ricevute di spezieria,
- Conti e ricevute per arredi sacri,
- Ricevute,
- Raccolte dei poderi,
- Saldi dei poderi,
- Contabilità delle rendite,
- Scritte patrimoniali,
- Eredità:
° Eredità Gasparo Marchi,
° Eredità Lodovico Minucci,
° Eredità Giusto Gotti,
- Accettazioni, vestizioni, professioni di monache,
- Cause.
Ordinamento: La documentazione è ordinata per serie e sottoserie documentarie.
Informazioni sulla numerazione: Le unità documentarie sono numerate da 69 a 185.
Strumenti di ricerca:
Silvia Trovato, Conservatorio di San Lino in San Pietro di Volterra. Inventario dell'archivio storico
Documentazione collegata:
Monastero di S. Lino di Volterra, Presso l'Archivio di Stato di Pisa, nel fondo "Corporazioni religiose soppresse", sono conservati gli Stati di consistenza dal 1739. Conservata presso: ASP, Corporazioni religiose soppresse, S. Lino di Volterra, fondo n. 94, unità documentaria n. 2192
Monastero di S. Lino di Volterra, Presso la Biblioteca Guarnacci sono conservate le seguenti carte: "Facoltà concessa alle monache di S. Lino di escire dal monastero per questuare" (27 giu. 1574) (cfr. BGV, ms. 5706, coll. L.4.1, "Documenti istorici politici spettanti a Volterra dal 1561 al 1580", filza 42A, doc. 14); "Memorie dell'origine del monastero di S. Lino, della santità di alcune monache e delle grazie ottenute per intercessione di Maria SS. di cui si conserva un'immagine miracolosa in detto monastero del sec. XVI" (cfr. BGV, ms. 5706, coll. L.4.1, "Documenti istorici politici spettanti a Volterra dal 1581 al 1650", filza 42B, doc. 17); "Memoria del modo con cui le monache di S. Lino vennero sotto il governo del vescovo" (1595) (cfr. ibidem, doc. 16); "Intimazione alle monache servigiali che facciano la professione e tutte osservino la clausura" (31 ott. 1589) (cfr. ibidem, doc. 21); "Costitutiones synodales quibus declaratur numerus monialium admittendarum in monasterio" (8, 9 e 10 maggio 1590 e 7, 8 e 9 novembre 1600, in copia) e "Declaratio quod elemosinae solvendae pro monialibus supra numerum sint duplices" (6 set. 1604, in copia) (cfr. ibidem, doc. 28); "Mandatum ad lites ex quo arguitur numerus monialium S. Lini" (1 mar. 1604, in copia) (cfr. ibidem, doc. 28); "Ricordi dell'esposizione alla pubblica venerazione dell'immagine della B.V.M. che si custodisce nel monastero di S. Lino" (1714-1720) (cfr. BGV, ms. 5706, coll. L.4.1, "Documenti istorici politici spettanti a Volterra dal 1701 al 1730", filza 44, doc. 22); "Lettera del P. Francesco Maria Galluzzi, autore della novena di S. Lino" (1722) (cfr. ibidem, doc. 32); "Memoria della fusione e benedizione delle campane del monastero di S. Lino" (1769) (cfr. BGV, ms. 5706, coll. L.4.1, "Documenti istorici politici spettanti a Volterra dal 1731 al 1770", filza 45, doc. 38); scritta con cui gli operai di S. Lino vendono a Giuseppe Buonafidanzi una casa (1634) (cfr. BGV, ms. 5897, coll. LIII.5.6, "Contratti spettanti a diversi benefizi e luoghi pii"); scritta con cui le monache di S. Lino intendono vendere una possessione in luogo detto Ulimeto, ereditata da Gasparo Marchi, ad Angelo di Iacopo Incontri (1640) (cfr. ibidem); contratto con cui il monastero di S. Lino vende una casa e un pezzo di terra, poste in Castelfiorentino, ereditate da Gasparo Marchi, a Leonardo Ciorini, priore della collegiata di Castelfiorentino (1641) (cfr. ibidem). Conservata presso: Biblioteca Guarnacci
Monastero di S. Lino di Volterra, Nell'Archivio Maffei, conservato presso la Biblioteca Guarnacci, si trovano carte del monastero sia anteriori alla sua soppressione del 1785 che successive al suo ripristino, avvenuto nel 1816. In particolare: supplica rivolta dalle monache di S. Lino al vescovo di Volterra affinché conceda licenza di vestire, come monaca corale, Cristina di Francesco Maffei, con, in calce, licenza vescovile (1689) (BGV, Archivio Maffei, n. XLV, fasc. intitolato "Monastero di S. Lino di Volterra, Spedale di S. M. Maddalena, Compagnia della Misericordia"); scritta con la quale Lorenzo Aulo Cecina si accollò il debito di scudi 1400 che il cav. Giovan Battista Pandolfini teneva con le monache di S. Lino (1757) (ibidem, n. 168, fasc. intitolato "Maffei cav. Mario, operaio di S. Lino"); lettere all'operaio (1764-1766) e lettera all'operaio Giuseppe Maria Contugi (1769) (ibidem, n. 176, fasc. intitolato "Leggi, regolamenti etc. per i Regi Conservatori della Toscana nel sec. XVIII"); lettere ricevute e inviate dall'operaio Bernardo Inghirami (1770-1785) (ibidem, n. 136, fasc. intitolato "Lettere ministeriali all'operaio del Conservatorio di S. Lino in Volterra e n. 176, fasc. intitolato Leggi, regolamenti etc. per i Regi Conservatori della Toscana nel sec. XVIII"); stati attivi e passivi (1781-1785 e s.d.), dimostrazione delle entrate (dal 1774 al 1783), spoglio dimostrativo della rendita del podere del Cavallaro (dal 1772 al 1784) (cfr. ibidem, n. 139, fasc. intitolato "Diversi ristretti e bilanci di S. Lino"); lettere inviate e ricevute dall'operaio Mario Maffei (1817-1834) (ibidem, n. 46, fasc. intitolato "Lettere del sig. Giacomo Barbalonga"; n. 176, fasc. intitolato "Copialettere e altre minute monastero di S. Lino e lettere della camarlinga" e fasc. intitolato "Bilanci monastero di S. Lino e l'operaio Mario Maffei"; n. 168, fasc. intitolato "Maffei cav. Mario, operaio di S. Lino"); perizia di stima di quattro case e un frantoio (1822), conti correnti dell'operaio Mario Maffei (1820-1823), bilanci di dare e avere (dal 1824 al 1830), note di lavori e ricevute di pagamento (1823-1830), avviso per il pagamento del dazio (1818), ordini di consegna (1826), dimostrazione di quanto ha incassato la camarlinga (1821), entrata e uscita del podere di Stilano (1821-1825) (ibidem, n. 176, fasc. intitolato "Bilanci monastero di S. Lino e l'operaio Mario Maffei"). Conservata presso: BGV, Archivio Maffei
La documentazione è stata prodotta da:
Monastero di S. Lino di Volterra
La documentazione è conservata da:
Fondazione Conservatorio di San Lino in San Pietro di Volterra
Fonti:
BGV, ms. 5877, coll. LIII.4.1, "Inventario del Archivio del Regio Conservatorio di San Lino di Volterra"
Bibliografia:
Notizie archivi toscani, in "Archivio storico Italiano", 1956, 677-678
Redazione e revisione:
Insabato Elisabetta, 27/06/2006, revisione
Trovato Silvia, 2006/06/02, prima redazione
Trovato Silvia, 2009/07/02, rielaborazione
Modalità di consultazione:
L'archivio è consultabile su appuntamento, previa richiesta scritta e autorizzazione della Sovrintendenza Archivistica.

