Date di esistenza: sec. XIV - 1871
Intestazioni:
Comune di Brusuglio, Brusuglio (Milano), sec. XIV - 1871, SIUSA
Negli "Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346" Brusuglio risulta incluso nella pieve di Bruzzano e viene elencato tra le località cui spetta la manutenzione della "strata da Dergano" come "el locho da Brasule" (Compartizione delle fagie 1346).
Nei registri dell'estimo del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti del XVII secolo il comune risulta ancora compreso nella medesima pieve (Estimo di Carlo V, Ducato di Milano, cart. 10).
Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento del 1751 emerge che il comune contava circa 250 anime ed era amministrato da un console, tutore dell'ordine pubblico e dai due primi estimati, responsabili della gestione degli affari e interessi della comunità, coadiuvati da un cancelliere, residente in Milano, al quale era invece raccomandata la cura delle scritture prodotte dalla comunità. Il console, in quanto tutore dell'ordine pubblico, era inoltre tenuto ogni anno a prestare l'ordinario giuramento presso gli uffici del podestà di Milano, alla cui giurisdizione la comunità, a metà del XVIII secolo, era direttamente subordinata (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3059).
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano (editto 10 giugno 1757) il comune di Brusuglio risulta inserito nella pieve di Bruzzano, compresa nel ducato di Milano.
Nel 1771 Brusuglio contava 326 abitanti (Statistica anime Lombardia, 1771).
Con il successivo compartimento territoriale della Lombardia austriaca (editto 26 settembre 1786 c) il comune, sempre compreso nella pieve di Bruzzano, venne incluso nella provincia di Milano.
In seguito al nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791, il comune di Brusuglio rimase nella pieve di Bruzzano, inserito nel XXVI "distretto censuario" della provincia di Milano (Compartimento Lombardia, 1791).
Con la legge 26 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento d'Olona (legge 6 germinale anno VI a) il comune di Brusuglio venne inserito nel distretto di Sesto San Giovanni.
Anche in seguito alla legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio (legge 5 vendemmiale anno VII), Brusuglio rimase nel dipartimento d'Olona, compreso nel distretto di Bollate.
Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della Repubblica Cisalpina (legge 23 fiorile anno IX), venne poi incluso nel distretto I del dipartimento d'Olona, con capoluogo Milano.
Con l'attivazione del compartimento territoriale del Regno d'Italia (decreto 8 giugno 1805 a) Brusuglio continuò a far parte del distretto I di Milano, inserito nel cantone I di Milano: comune di III classe, contava 325 abitanti.
In seguito al decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 4 novembre 1809 a) il comune di Brusuglio venne soppresso e aggregato al comune di Bruzzano, compreso nel cantone IV e, in seguito, nel cantone I del distretto I di Milano (decreto 8 novembre 1811).
Con il compartimento territoriale delle province lombarde del regno Lombardo-Veneto (notificazione 12 febbraio 1816) il ricostituito comune di Brusuglio venne inserito nella provincia di Milano, distretto I di Milano.
Il comune, che aveva convocato generale, rimase nel distretto I di Milano anche in seguito al successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844).
Con il compartimento territoriale della Lombardia (notificazione 23 giugno 1853) Brusuglio venne confermato nel distretto I della provincia di Milano. Il comune contava 603 abitanti.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Brusuglio con 645 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento IX di Milano, circondario I di Milano, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 669 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867). Nel 1871 il comune di Brusuglio venne aggregato al comune di Cormano (R.D. 26 febbraio 1871, n. 100).
(Profilo compilato sulla base di: "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV - XIX secolo. Milano - la provincia", Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 1999, repertoriazione a cura di Giorgio Sassi, Katia Visconti; "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859 - 1971", 2 voll., Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 2001, repertoriazione a cura di Fulvio Calia, Caterina Antonioni, Simona Tarozzi)
Nel 1771 Brusuglio contava 326 abitanti (Statistica anime Lombardia, 1771).
Con il successivo compartimento territoriale della Lombardia austriaca (editto 26 settembre 1786 c) il comune, sempre compreso nella pieve di Bruzzano, venne incluso nella provincia di Milano.
In seguito al nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791, il comune di Brusuglio rimase nella pieve di Bruzzano, inserito nel XXVI "distretto censuario" della provincia di Milano (Compartimento Lombardia, 1791).
Con la legge 26 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento d'Olona (legge 6 germinale anno VI a) il comune di Brusuglio venne inserito nel distretto di Sesto San Giovanni.
Anche in seguito alla legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio (legge 5 vendemmiale anno VII), Brusuglio rimase nel dipartimento d'Olona, compreso nel distretto di Bollate.
Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della Repubblica Cisalpina (legge 23 fiorile anno IX), venne poi incluso nel distretto I del dipartimento d'Olona, con capoluogo Milano.
Con l'attivazione del compartimento territoriale del Regno d'Italia (decreto 8 giugno 1805 a) Brusuglio continuò a far parte del distretto I di Milano, inserito nel cantone I di Milano: comune di III classe, contava 325 abitanti.
In seguito al decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 4 novembre 1809 a) il comune di Brusuglio venne soppresso e aggregato al comune di Bruzzano, compreso nel cantone IV e, in seguito, nel cantone I del distretto I di Milano (decreto 8 novembre 1811).
Con il compartimento territoriale delle province lombarde del regno Lombardo-Veneto (notificazione 12 febbraio 1816) il ricostituito comune di Brusuglio venne inserito nella provincia di Milano, distretto I di Milano.
Il comune, che aveva convocato generale, rimase nel distretto I di Milano anche in seguito al successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844).
Con il compartimento territoriale della Lombardia (notificazione 23 giugno 1853) Brusuglio venne confermato nel distretto I della provincia di Milano. Il comune contava 603 abitanti.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Brusuglio con 645 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento IX di Milano, circondario I di Milano, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 669 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867). Nel 1871 il comune di Brusuglio venne aggregato al comune di Cormano (R.D. 26 febbraio 1871, n. 100).
(Profilo compilato sulla base di: "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV - XIX secolo. Milano - la provincia", Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 1999, repertoriazione a cura di Giorgio Sassi, Katia Visconti; "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859 - 1971", 2 voll., Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 2001, repertoriazione a cura di Fulvio Calia, Caterina Antonioni, Simona Tarozzi)
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comune di Cormano, collegato
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Brusuglio (fondo)
Redazione e revisione:
Regina Marina, 2007/08/13, prima redazione

