Date di esistenza: sec. XIII -
Intestazioni:
Comune di Cormano, Cormano (Milano), sec. XIII -, SIUSA
L'esistenza di un ordinamento comunale è testimoniata da un documento datato 16 luglio 1288 trascritto negli "Atti del comune di Milano" in cui Cormano è citato come comune ed è segnalata la presenza del console (Baroni 1992).
Negli "Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346" Cormano risulta incluso nella pieve di Bruzzano e viene elencato tra le località cui spetta la manutenzione della "strata da Dergano" come "el locho da Cormano" (Compartizione delle fagie 1346).
Nei registri dell'estimo del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti del XVII secolo il comune risulta ancora compreso nella medesima pieve (Estimo di Carlo V, Ducato di Milano, cart. 10).
Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento del 1751 emerge che l'apparato amministrativo del comune, che contava 464 anime, era costituito da un consiglio, formato dai delegati dei maggiori estimati e dal console, al quale venivano delegate funzioni deliberative ed esecutive: compiti del consiglio consistevano infatti nella amministrazione e conservazione del patrimonio pubblico, nella vigilanza sulla ripartizione dei carichi fiscali e nella nomina delle nuove cariche comunitarie.
Un cancelliere ed un esattore completavano l'apparato esecutivo del comune: mentre al cancelliere era affidata la sola compilazione e ripartizione delle imposte annuali, poiché la custodia delle pubbliche scritture e soprattutto dei libri dei riparti era raccomandata a turno ai maggiori estimati, all'esattore, scelto con sta pubblica e nominato dagli stessi maggiori estimati; erano delegate tutte le operazioni connesse alla riscossione delle imposte (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3059).
Il console, tutore dell'ordine pubblico, era tenuto a prestare ogni anno l'ordinario giuramento solamente presso gli uffici del podestà di Milano: a metà del XVIII secolo, nonostante la comunità fosse infeudata dal 1647 (Casanova 1930), non aveva podestà feudale ma era direttamente sottoposta alla giurisdizione della città di Milano (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3059).
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano (editto 10 giugno 1757) il comune di Cormano risulta inserito nel ducato di Milano, pieve di Bruzzano.
Nel 1771 Cormano contava 622 abitanti (Statistica anime Lombardia, 1771).
Con il successivo compartimento territoriale della Lombardia austriaca (editto 26 settembre 1786 c) il comune rimase nella pieve di Bruzzano, incluso nella provincia di Milano.
In base al nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791, il comune di Cormano risulta ancora compreso nella pieve di Bruzzano, inserita nel XXVI "distretto censuario" della provincia di Milano (Compartimento Lombardia, 1791).
Con la legge 26 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento d'Olona (legge 6 germinale anno VI a) il comune di Cormano venne inserito nel distretto di Bollate.
Anche in seguito alla legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio (legge 5 vendemmiale anno VII), Cormano rimase nel distretto di Bollate, sempre compreso nel dipartimento d'Olona.
Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della Repubblica Cisalpina (legge 23 fiorile anno IX), venne poi incluso nel distretto I del dipartimento d'Olona, con capoluogo Milano.
Con l'attivazione del compartimento territoriale del Regno d'Italia (decreto 8 giugno 1805 a) Cormano restò nel distretto I di Milano, inserito nel cantone I di Milano: comune di III classe, contava 658 abitanti.
In seguito al decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 4 novembre 1809 a) il comune di Cormano fu soppresso e aggregato al comune di Bresso, compreso nel distretto I di Milano, cantone IV di Milano.
Con il successivo decreto di concentrazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 8 novembre 1811) anche il comune di Bresso venne soppresso e, con l'unita Cormano, aggregato al comune di Bruzzano, incluso nel cantone I del distretto I di Milano.
Con il compartimento territoriale delle province lombarde del regno Lombardo-Veneto (notificazione 12 febbraio 1816) il ricostituito comune di Cormano venne inserito nella provincia di Milano, distretto I di Milano.
Il comune, che aveva convocato generale, rimase nel distretto I di Milano anche in seguito al successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844).
Con il compartimento territoriale della Lombardia (notificazione 23 giugno 1853) il comune di Cormano, che contava 1.176 abitanti, fu confermato nel distretto I della provincia di Milano.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Cormano con 1.281 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento IX di Milano, circondario I di Milano, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.406 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867).
Nel 1871 al comune di Cormano venne aggregato il soppresso comune di Brusuglio (R.D. 26 febbraio 1871, n. 100). Popolazione residente nel comune: abitanti 1.905 (Censimento 1871); abitanti 2.090 (Censimento 1881); abitanti 2.235 (Censimento 1901); abitanti 2.357 (Censimento 1911); abitanti 2.364 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Milano della provincia di Milano. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 3.496 (Censimento 1931); abitanti 4.104 (Censimento 1936). Nel 1936 dal comune di Cormano venne staccata una zona di territorio, aggregata al comune di Cusano Milanino ed al comune di Cormano venne aggregata una zona di territorio, stacccata dal comune di Cusano Milanino.
In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Cormano veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 6.016 (Censimento 1951); abitanti 12.616 (Censimento 1961); abitanti 20.440 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Cormano aveva una superficie di ettari 445.
(Profilo compilato sulla base di: "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV - XIX secolo. Milano - la provincia", Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 1999, repertoriazione a cura di Giorgio Sassi, Katia Visconti; "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859 - 1971", 2 voll., Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 2001, repertoriazione a cura di Fulvio Calia, Caterina Antonioni, Simona Tarozzi)
Il console, tutore dell'ordine pubblico, era tenuto a prestare ogni anno l'ordinario giuramento solamente presso gli uffici del podestà di Milano: a metà del XVIII secolo, nonostante la comunità fosse infeudata dal 1647 (Casanova 1930), non aveva podestà feudale ma era direttamente sottoposta alla giurisdizione della città di Milano (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3059).
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano (editto 10 giugno 1757) il comune di Cormano risulta inserito nel ducato di Milano, pieve di Bruzzano.
Nel 1771 Cormano contava 622 abitanti (Statistica anime Lombardia, 1771).
Con il successivo compartimento territoriale della Lombardia austriaca (editto 26 settembre 1786 c) il comune rimase nella pieve di Bruzzano, incluso nella provincia di Milano.
In base al nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791, il comune di Cormano risulta ancora compreso nella pieve di Bruzzano, inserita nel XXVI "distretto censuario" della provincia di Milano (Compartimento Lombardia, 1791).
Con la legge 26 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento d'Olona (legge 6 germinale anno VI a) il comune di Cormano venne inserito nel distretto di Bollate.
Anche in seguito alla legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio (legge 5 vendemmiale anno VII), Cormano rimase nel distretto di Bollate, sempre compreso nel dipartimento d'Olona.
Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della Repubblica Cisalpina (legge 23 fiorile anno IX), venne poi incluso nel distretto I del dipartimento d'Olona, con capoluogo Milano.
Con l'attivazione del compartimento territoriale del Regno d'Italia (decreto 8 giugno 1805 a) Cormano restò nel distretto I di Milano, inserito nel cantone I di Milano: comune di III classe, contava 658 abitanti.
In seguito al decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 4 novembre 1809 a) il comune di Cormano fu soppresso e aggregato al comune di Bresso, compreso nel distretto I di Milano, cantone IV di Milano.
Con il successivo decreto di concentrazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 8 novembre 1811) anche il comune di Bresso venne soppresso e, con l'unita Cormano, aggregato al comune di Bruzzano, incluso nel cantone I del distretto I di Milano.
Con il compartimento territoriale delle province lombarde del regno Lombardo-Veneto (notificazione 12 febbraio 1816) il ricostituito comune di Cormano venne inserito nella provincia di Milano, distretto I di Milano.
Il comune, che aveva convocato generale, rimase nel distretto I di Milano anche in seguito al successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844).
Con il compartimento territoriale della Lombardia (notificazione 23 giugno 1853) il comune di Cormano, che contava 1.176 abitanti, fu confermato nel distretto I della provincia di Milano.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Cormano con 1.281 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento IX di Milano, circondario I di Milano, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.406 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867).
Nel 1871 al comune di Cormano venne aggregato il soppresso comune di Brusuglio (R.D. 26 febbraio 1871, n. 100). Popolazione residente nel comune: abitanti 1.905 (Censimento 1871); abitanti 2.090 (Censimento 1881); abitanti 2.235 (Censimento 1901); abitanti 2.357 (Censimento 1911); abitanti 2.364 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Milano della provincia di Milano. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 3.496 (Censimento 1931); abitanti 4.104 (Censimento 1936). Nel 1936 dal comune di Cormano venne staccata una zona di territorio, aggregata al comune di Cusano Milanino ed al comune di Cormano venne aggregata una zona di territorio, stacccata dal comune di Cusano Milanino.
In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Cormano veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 6.016 (Censimento 1951); abitanti 12.616 (Censimento 1961); abitanti 20.440 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Cormano aveva una superficie di ettari 445.
(Profilo compilato sulla base di: "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV - XIX secolo. Milano - la provincia", Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 1999, repertoriazione a cura di Giorgio Sassi, Katia Visconti; "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859 - 1971", 2 voll., Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 2001, repertoriazione a cura di Fulvio Calia, Caterina Antonioni, Simona Tarozzi)
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comune di Brusuglio, collegato
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Cormano (complesso di fondi / superfondo)
Stato civile del Comune di Cormano (fondo)
Redazione e revisione:
Regina Marina, 2007/08/13, prima redazione

