Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Enti » Soggetto produttore - Ente

Comune di Roverbella

Sede: Roverbella (Mantova)
Date di esistenza: sec. XIV -

Intestazioni:
Comune di Roverbella, Roverbella (Mantova), sec. XIV -, SIUSA

Citata nella rubrica 52 del libro VII "De Miliariis villarum" degli Statuti bonacolsiani degli anni dieci del trecento fra le ville dipendenti dal quartiere maggiore di Mantova, nel 1456 "Roverbellam" faceva parte del vicariato di Castiglione Mantovano. Nel 1750 per il piano de' tribunali ed uffici della città e ducato di Mantova, Roverbella dipendeva dalla pretura di Castiglione mantovano. Nel 1772, in seguito al piano delle preture mantovane, era soggetta alla giurisdizione della pretura di Due Castelli, mentre nel 1782, dopo il compartimento territoriale delle preture dello stato di Mantova, Roverbella con Castiglione Mantovano, Canedole, Pellaloco e Malavicina diveniva sede di pretura.
In base al compartimento territoriale dello stato mantovano del 1784, il comune di Roverbella con Castiglione Mantovano, Canedole, Pelaloco e Malavicina, veniva inserito nel distretto III di Roverbella. Nel 1786 in seguito alla distrettuazione della provincia di Mantova la stessa compagine territoriale risultava compresa nella delegazione III del distretto di Roverbella, mentre nel 1791 faceva parte del distretto III di Roverbella per effeto del piano di sistemazione dell'amministrazione pubblica della città e provincia di Mantova.
In conseguenza della ripartizione del 26 maggio 1798, il comune di Roverbella con Castiglione Mantovano, Canedole, Pellaloco e Malavicina era capoluogo del distretto contrassegnato dal numero 7 del dipartimento del Mincio e sede anche della municipalità del ditretto. Nell'autunno dello stesso anno, con la divisione del 26 settembre 1798, la stessa compagine territoriale di Roverbella era aggregata al distretto VI di Villafranca del dipartimento del Mincio. Il referente amministrativo cambiava ancora nel 1801, quando, dopo la dipartimentazione della Repubblica Cisalpina del 13 maggio 1801, il comune di Roverbella entrava a far parte del distretto I di Mantova del dipartimento del Mincio, dove permaneva sino al 1805, quando diveniva sede del cantone II di Roverbella, sempre del distretto I di Mantova del dipartimento del Mincio. Sul piano amministrativo, l'organizzazione comunale di Roverbella variava nel 1802, con la distinzione dei comuni in classi, e nel 1805 veniva classificata nella classe III in base ai suoi 2.860 abitanti.
Con l'attivazione dei comuni in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Roverbella con Castiglione Mantovano, Canedole, Pellaloco e Malavicina era inserito nel distretto III di Roverbella della provincia di Mantova. In seguito alla ridistrettuazione della medesima provincia del 1853 il comune di Roverbella, con le frazioni di Castiglione Mantovano, Canedole, Pellaloco, Perelara, Boccarone, Malavicina, Prestinara, Belvedere e Taroni risultava far parte del distretto I di Mantova, con una popolazione di 3.292 abitanti, con consiglio comunale, senza ufficio proprio. Dopo il trattato di Zurigo del 1859, il comune di Roverbella risultava far parte del distretto I di Mantova. Questa situazione veniva confermata anche nel 1868, quando, con la ricostituzione della provincia di Mantova, Roverbella risultava inserita nel distretto I di Mantova del circondario unico di Mantova, con una popolazione di 4.134 abitanti.
In seguito all'unione della provincia di Mantova, già appartenente all'Austria, al Regno d'Italia, in base al compartimento territoriale stabilito nel 1868, il comune di Roverbella con 4.134 abitanti, fu incluso nel distretto I di Mantova, circondario di Mantova, provincia di Mantova. In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nel distretto di Mantova della provincia di Mantova. Popolazione residente nel comune: abitanti 4.083 (Censimento 1871); abitanti 4.389 (Censimento 1881); abitanti 4.998 (Censimento 1901); abitanti 5.603 (Censimento 1911); abitanti 6.025 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario unico di Mantova della provincia di Mantova. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 7.439 (Censimento 1931); abitanti 7.922 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Roverbella veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 9.256 (Censimento 1951); abitanti 8.422 (Censimento 1961); abitanti 8.018 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Roverbella aveva una superficie di ettari 6.316.


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

icona top