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Comune di Bozzolo

Sede: Bozzolo (Mantova)
Date di esistenza: sec. XIV -

Intestazioni:
Comune di Bozzolo, Bozzolo (Mantova), sec. XIV -, SIUSA

Già appartenente al cremonese, nel 1408 Bozzolo passò al dominio mantovano. Compreso fra i territori assegnati a Carlo Gonzaga tra il 1444 e il 1456, in seguito alla divisione dello stato gonzaghesco, Bozzolo venne assegnata nel 1478 al ramo cadetto dei Gonzaga che avrebbe dato origine al principato di Bozzolo. Dopo la sua aggregazione all'impero, avvenuta nel 1746, Bozzolo veniva integrato al mantovano dopo il 1771. Nel 1772, in seguito al piano delle preture mantovane, Bozzolo era sede di pretura, come nel 1782, dopo il compartimento territoriale delle preture dello stato di Mantova. Dalle risposte ai 47 quesiti della regia giunta del censimento, nel 1772 lo "stato totale delle anime" della comunità contava circa 3.300 abitanti, di cui 450 "collettabili" e 2.850 "non collettabili". Sempre dalle risposte ai quesiti, nel 1772 le "entrate proprie" della comunità erano costituite dalla rendita sui beni immobili di proprietà, fra cui diverse case, terreni e mulini. Riguardo all'organizzazione amministrativa, la comunità di Bozzolo si reggeva sugli statuti promulgati nel 1483 per ordine di Gianfrancesco Gonzaga, ai quali erano soggetti anche anche i comuni di Rivarolo, Dosolo, San Martino, Sabbioneta, Rodigo, Gazzuolo e Isola Dovarese. Questi statuti riportano alcune indicazioni sulle funzioni del vicario generale, luogotenente dei signori, e sull'obbligo dei comuni di nominare annualmente in pubblico consiglio i campari. Nel 1610 vennero emanati da Isabella di Novellara, tutrice e curatrice del figlio minorenne Scipione Gonzaga, altri statuti. La comunità era retta da un consiglio, che nominava 12 "uomini di governo", che amministravano le "sostanze pubbliche". Dalle risposte ai 47 quesiti della regia giunta del censimento, nel 1772 la comunità di Bozzolo era retta da otto deputati, un cancelliere, due ragionati, un massaro, due "pesatori de' sacchi oltre un servo e un pedone. Vi erano ancora due reggenti che avevano la custodia dell'archivio comunitavo. Tutti "li uffiziali" venivano eletti al principio dell'anno e venivano cambiati o confermati dopo un biennio. Inoltre la comunità riconosceva un onorario al podestà, al servidore, al castellano, al giudice delle strade, al soprastante alla bina di Tezzolio, agli stimatori dei danni di campagna, al bargello, ai fanti, al custode delle carceri, all'esattore ordinario, ai deputati che hanno la cura dei grani derivati dalle coppelle, ai deputati che rivedono e sottoscrivono le liste dei pagamenti, ai birri alle porte della città al tempo della raccolta delle uve, ai tenenti alle porte della città, alla reggenza della digagna, al campanaro della campana di piazza e orologiaio, ai campanari di San Pietro, all'organista, al medico e sottomedico condotto, chirurgo, maestro e sottomaestro, ai predicatori quaresimali e dell'avvento.
In base al compartimento territoriale dello stato mantovano del 1784, il comune di Bozzolo veniva inserito nel distretto X di Bozzolo. Nel 1786 in seguito alla distrettuazione della provincia di Bozzolo, soppressa il 20 ottobre 1787 e trasferita a Casalmaggiore, Bozzolo risultava compreso nella delegazione I del distretto di Bozzolo, mentre nel 1791 faceva parte del distretto X di Bozzolo per effetto del piano di sistemazione dell'amministrazione pubblica della città e provincia di Mantova.
In conseguenza della ripartizione del 1 maggio 1798, il comune di Bozzolo era inserito nel distretto IX di Bozzolo del dipartimento dell'Alto Po, ed era sede di municipalità. Nell'autunno dello stesso anno, con la divisione del 26 settembre 1798, risultava essere il capoluogo del distretto XIX di Bozzolo del dipartimento dell'Alto Po e sede della municipalità distrettuale. Nel 1801, in conseguenza della legge per la divisione della repubblica Cisalpina del 13 maggio 1801, Bozzolo risultava inserito nel distretto IV di Casalmaggiore sempre del dipartimento dell'Alto Po, mentre nel 1803, in seguito alla ridefinizione territoriale del dipartimento del Mincio e e dopo il riparto distrettuale delle preture del 9 marzo 1804, entrava a far parte del distretto IV di Bozzolo del dipartimento del Mincio. I referenti amministrativi di Bozzolo cambiavano ancora nel 1805, quando, in conseguenza della distrettuazione del dipartimento del Mincio, era incluso nel cantone V di Bozzolo del distretto I di Mantova. Sul piano organizzativo, con la distinzione dei comuni in classi del 1802, nel 1805 il comune di Bozzolo era classificato comune di II classe con 3.250 abitanti.
Con l'attivazione dei comuni in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, la compagine territoriale di Bozzolo veniva inserita nel distretto X di Bozzolo della provincia di Mantova. In seguito alla ridistrettuazione della medesima provincia del 1853 il comune di Bozzolo risultava far parte del distretto II di Bozzolo, con una popolazione di 4.247 abitanti, avente consiglio comunale, con ufficio proprio. Con il nuovo ordinamento comunale e provinciale del 1859, il comune di Bozzolo, con una popolazione di 3.966 abitanti, era attribuito al mandamento III di Bozzolo del circondario III di Casalmaggiore della provincia di Cremona, sino al 1868, quando, con la ricostituzione della provincia di Mantova, veniva inserito nel distretto X di Bozzolo del circondario unico di Mantova, con una popolazione di 4.237 abitanti.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Bozzolo con 3.966 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento III di Bozzolo, circondario III di Casalmaggiore, provincia di Cremona. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 4.070 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. In seguito all'unione della provincia di Mantova, già appartenente all'Austria, al Regno d'Italia, in base al compartimento territoriale stabilito nel 1868, il comune di Bozzolo con 4.237 abitanti, fu incluso nel distretto X di Bozzolo, circondario di Mantova, provincia di Mantova. Popolazione residente nel comune: abitanti 4.292 (Censimento 1871); abitanti 4.436 (Censimento 1881); abitanti 4.262 (Censimento 1901); abitanti 4.141 (Censimento 1911); abitanti 4.243 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario unico di Mantova della provincia di Mantova. Popolazione residente nel comune: abitanti 4.351 (Censimento 1931); abitanti 4.257 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Bozzolo veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 4.312 (Censimento 1951); abitanti 3.939 (Censimento 1961); abitanti 4.179 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Bozzolo aveva una superficie di ettari 1.884.


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

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