Date di esistenza: sec. XIV -
Intestazioni:
Comune di Bosisio Parini, Bosisio Parini (Lecco), sec. XIV -, SIUSA
Altre denominazioni:
Comune di Bosisio
Comune del Monte di Brianza, appartenne alla squadra de' Mauri. Negli statuti delle strade e delle acque del contado di Milano era compreso, nella pieve di Incino, come "el locho de Bosisio". Nella compartizione dell'estimo del Monte di Brianza (anno 1456), il comune di Bosisio era compreso nella squadra de' Mauri. Negli estimi del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti fino al XVII secolo, Bosisio risulta elencata tra le comunità della squadra de' Mauri. In un prospetto comprendente tutte "le terre del ducato di Milano et altre con esse tassate per le stara di sale", risalente al 1572, era compresa anche Bosisio. Dalle risposte fornite nel 1751 ai 45 quesiti della real giunta del censimento, si desume che a quel tempo la comunità di Bosisio, capo della squadra de' Mauri, era infeudata al conte della riviera, al quale pagava lire 118.12.6 annue di convenzione, restando compreso quanto dovuto di salario al podestà Carlo Maderna; risiedeva in luogo il luogotenete del podestà, Paolo Molteno, mentre l'attuario risiedeva in Asso, e nelle sue mani il console della comunità di Bosisio era solito prestare giuramento. Per quanto riguarda gli organi e gli aspetti della vita amministrativa, la comunità, che aveva allora 330 abitanti "collettabili" e 60 minori, non aveva consiglio generale, ma "particolare di tutta la comunità", che si riuniva "a tocco della solita campanella". "Di tempo in tempo" si eleggevano due deputati, un sindaco, e un cancelliere, presso il quale rimanevano le copie dei riparti e "un vestaro della comunità per conservare le scritture"; gli esattori erano due, eletti in pubblica piazza per tre anni dagli uomini della comunità radunati a suono di campana. Con la compartimentazione territoriale che seguì la riforma del governo dello stato di Milano del dicembre 1755, preceduta da una politica di aggregazione dei comuni delineata già nel 1753, a Bosisio fu aggregato Garbagnate Rotta.
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano, il comune di Bosisio con Garbagnate Rotta era centro dell'omonima squadra, inclusa nel ducato di Milano. Nel 1771 il totale degli abitanti di Bosisio, conteggiati in base alla giurisdizione parrocchiale, era di 534 unità. In base al compartimento territoriale della Lombardia austriaca, il comune di Bosisio con Garbagnate Rotta, con le altre comunità della squadra de' Mauri, era compreso nella provincia di Como. Nel 1791 Bosisio venne inserita, con le altre comunità della squadra de' Mauri e delle pievi di Garlate e Oggiono, nel distretto VI di Oggiono della provincia di Milano.
Il comune di Bosisio con Garbagnate Rotta, in forza della ripartizione del dipartimento della Montagna, fu compreso nel distretto dei Laghi, con capoluogo Oggiono. In base alla divisione del dipartimento d'Olona, il comune di Bosisio con Garbagnate Rotta fu inserito nel distretto XXV di Asso. Nel nuovo piano di distrettuazione provvisoria del dipartimento del Lario, in esecuzione del decreto 14 novembre 1802, il comune di Bosisio venne ricollocato nel distretto VI ex milanese con capoluogo Oggiono, nel quale fu confermato, comune di III classe con 686 abitanti, nel 1803. Con l'organizzazione del dipartimento del Lario nel regno d'Italia, il comune di Bosisio con Garbagnate Rotta venne ad appartenere al cantone V di Oggiono del distretto IV di Lecco: comune di III classe, contava 984 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento del Lario, Bosisio e uniti figurava, con 724 abitanti, comune aggregato al comune denominativo di Annone nel cantone III di Asso del distretto IV di Lecco; con il successivo compartimento territoriale del dipartimento del Lario, Bosisio e uniti era frazione concentrata nel comune denominativo di Annone, nel cantone IV di Oggiono del distretto IV di Lecco.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Bosisio con Garbagnate Rotta fu inserito nel distretto XII di Oggiono. Bosisio con Garbagnate Rotta, comune con convocato, fu confermato nel distretto XII di Oggiono in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853, Bosisio con la frazione Garbagnate Rotta, comune con convocato generale e con una popolazione di 1.508 abitanti, fu inserito nel distretto XI di Oggiono.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Bosisio Parini con 1.572 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento V di Oggiono, circondario III di Lecco, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.764 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Popolazione residente nel comune: abitanti 2.091 (Censimento 1871); abitanti 2.081 (Censimento 1881); abitanti 1.989 (Censimento 1901); abitanti 2.053 (Censimento 1911); abitanti 2.062 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Lecco della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Sino al 1929 il comune mantenne la denominazione di Bosisio e successivamente a tale data assunse la denominazione di Bosisio Parini. Popolazione residente nel comune: abitanti 2.145 (Censimento 1931); abitanti 2.096 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Bosisio Parini veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 2.233 (Censimento 1951); abitanti 2.272 (Censimento 1961); abitanti 2.570 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Bosisio Parini aveva una superficie di ettari 660.
Il comune di Bosisio con Garbagnate Rotta, in forza della ripartizione del dipartimento della Montagna, fu compreso nel distretto dei Laghi, con capoluogo Oggiono. In base alla divisione del dipartimento d'Olona, il comune di Bosisio con Garbagnate Rotta fu inserito nel distretto XXV di Asso. Nel nuovo piano di distrettuazione provvisoria del dipartimento del Lario, in esecuzione del decreto 14 novembre 1802, il comune di Bosisio venne ricollocato nel distretto VI ex milanese con capoluogo Oggiono, nel quale fu confermato, comune di III classe con 686 abitanti, nel 1803. Con l'organizzazione del dipartimento del Lario nel regno d'Italia, il comune di Bosisio con Garbagnate Rotta venne ad appartenere al cantone V di Oggiono del distretto IV di Lecco: comune di III classe, contava 984 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento del Lario, Bosisio e uniti figurava, con 724 abitanti, comune aggregato al comune denominativo di Annone nel cantone III di Asso del distretto IV di Lecco; con il successivo compartimento territoriale del dipartimento del Lario, Bosisio e uniti era frazione concentrata nel comune denominativo di Annone, nel cantone IV di Oggiono del distretto IV di Lecco.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Bosisio con Garbagnate Rotta fu inserito nel distretto XII di Oggiono. Bosisio con Garbagnate Rotta, comune con convocato, fu confermato nel distretto XII di Oggiono in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853, Bosisio con la frazione Garbagnate Rotta, comune con convocato generale e con una popolazione di 1.508 abitanti, fu inserito nel distretto XI di Oggiono.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Bosisio Parini con 1.572 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento V di Oggiono, circondario III di Lecco, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.764 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Popolazione residente nel comune: abitanti 2.091 (Censimento 1871); abitanti 2.081 (Censimento 1881); abitanti 1.989 (Censimento 1901); abitanti 2.053 (Censimento 1911); abitanti 2.062 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Lecco della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Sino al 1929 il comune mantenne la denominazione di Bosisio e successivamente a tale data assunse la denominazione di Bosisio Parini. Popolazione residente nel comune: abitanti 2.145 (Censimento 1931); abitanti 2.096 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Bosisio Parini veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 2.233 (Censimento 1951); abitanti 2.272 (Censimento 1961); abitanti 2.570 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Bosisio Parini aveva una superficie di ettari 660.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

