Date di esistenza: sec. XIV -
Intestazioni:
Comune di Annone di Brianza, Annone di Brianza (Lecco), sec. XIV -, SIUSA
Altre denominazioni:
Comune di Annone
Comune del Monte di Brianza, appartenne alla pieve di Oggiono. Il toponimo è citato nell'anno 880. Nel 1162 l'imperatore Federico I concesse all'abate di Civate un diploma che confermava i possessi dell'abbazia, anche quelli acquisiti per feudo e per contratto con privati, e interdiceva a tutti ogni ingerenza e potestà sulle cose e uomini dell'abbazia: tra i beni e le località era elencata Annone (da intendersi non come l'intero villaggio, ma come più o meno vasti poderi nel territorio della località). Negli statuti delle strade e delle acque del contado di Milano era compreso, nella pieve di Oggiono, come "el locho da Anono". Nel 1411, con la conferma delle immunità ed esenzioni ai ghibellini "Montis Brianzie partium nostrarum Martexane superioris" concesse già da Bernabò Visconti, e nell'atto di giuramento prestato il 10 luglio 1412 al duca di Milano Filippo Maria Visconti, venivano nominati "omnia communia Montisbriantie contrate Martesane", tra cui Annone. Negli estimi del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti fino al XVII secolo, Annone risulta elencata tra le comunità della pieve di Oggiono. In un prospetto comprendente tutte "le terre del ducato di Milano et altre con esse tassate per le stara di sale", risalente al 1572, era compresa anche Annone. Dalle risposte fornite nel 1751 ai 45 quesiti della real giunta del censimento, si desume che a quel tempo la comunità di Annone, compresa nella pieve di Oggiono - già infeudata con le comunità delle pievi di Garlate e Oggiono nel 1538 a Giovanni Agostino d'Adda - non era infeudata e pagava ogni quindici anni lire 105.1.6 per la redenzione dal feudo. Non vi risiedeva iusdicente nè regio nè feudale; riconosceva "li giudici di Milano" e il console era solito prestare giuramento presso la banca criminale del capitano di giustizia di Milano. Per quanto riguarda gli organi e gli aspetti della vita amministrativa, la comunità, che aveva allora circa 600 abitanti, era retta da deputati, console e cancelliere; i deputati sottoscrivevano i reparti compilati dal cancelliere: per un certo periodo erano stati sottoscritti dagli agenti dei primi estimati dopo che erano stati pubblicamente letti; non avendo la comunità archivio le "poche" scritture della comunità erano tenute dal cancelliere, che aveva un salario annuo di lire 50; l'incarico di esattore si appaltava al migliore offerente.
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano, il comune di Annone faceva parte della pieve di Oggiono, inclusa nel ducato di Milano. Nel 1771 il totale degli abitanti di Annone, conteggiati in base alla giurisdizione parrocchiale, era di 698 unità. In base al compartimento territoriale della Lombardia austriaca, il comune di Annone apparteneva alla pieve di Oggiono, compresa nella provincia di Como. Nel 1791 Annone venne inserita, con le altre comunità delle pievi di Oggiono e Garlate e della squadra de' Mauri, nel distretto VI di Oggiono della provincia di Milano.
Il comune di Annone, in forza della ripartizione del dipartimento della Montagna, fu compreso nel distretto V dei Laghi con capoluogo Oggiono. In base alla divisione del dipartimento del Serio, il comune di Annone fu inserito nel distretto III del Lago, ossia di Lecco. Nell'assetto definitivo della repubblica cisalpina, determinato nel maggio del 1801, Annone era uno dei comuni che costituivano il distretto IV di Lecco del dipartimento del Lario. Nel nuovo piano di distrettuazione provvisoria del dipartimento del Lario, in esecuzione del decreto 14 novembre 1802, il comune di Annone venne ricollocato nel VI distretto ex milanese con capoluogo Oggiono, nel quale fu confermato, come comune di III classe con 800 abitanti, nel 1803. Con l'organizzazione del dipartimento del Lario nel regno d'Italia, il comune di Annone venne ad appartenere al cantone V di Oggiono del distretto IV di Lecco: comune di III classe, contava 793 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento del Lario, il comune denominativo di Annone, con una popolazione di 1.524 abitanti complessivi e comprendente i comuni aggregati di Annone, Bosisio e uniti, era inserito nel cantone IV di Oggiono del distretto IV di Lecco, nel quale fu confermato con il successivo compartimento territoriale del dipartimento del Lario.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Annone fu inserito nel distretto XII di Oggiono. Annone, comune con convocato, fu confermato nel distretto XII di Oggiono in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853, Annone, comune con convocato generale e con una popolazione di 1.174 abitanti, fu inserito nel distretto XI di Oggiono.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Annone di Brianza con 1.203 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento V di Oggiono, circondario III di Lecco, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.185 abitanti (Censimento 1861). Sino al 1863 il comune mantenne la denominazione di Annone e successivamente a tale data assunse la denominazione di Annone di Brianza. In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.263 (Censimento 1871); abitanti 1.216 (Censimento 1881); abitanti 1.179 (Censimento 1901); abitanti 1.241 (Censimento 1911); abitanti 1.221 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Lecco della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.186 (Censimento 1931); abitanti 1.217 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Annone di Brianza veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.304 (Censimento 1951); abitanti 1.323 (Censimento 1961); abitanti 1.287 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Annone di Brianza aveva una superficie di ettari 583.
Il comune di Annone, in forza della ripartizione del dipartimento della Montagna, fu compreso nel distretto V dei Laghi con capoluogo Oggiono. In base alla divisione del dipartimento del Serio, il comune di Annone fu inserito nel distretto III del Lago, ossia di Lecco. Nell'assetto definitivo della repubblica cisalpina, determinato nel maggio del 1801, Annone era uno dei comuni che costituivano il distretto IV di Lecco del dipartimento del Lario. Nel nuovo piano di distrettuazione provvisoria del dipartimento del Lario, in esecuzione del decreto 14 novembre 1802, il comune di Annone venne ricollocato nel VI distretto ex milanese con capoluogo Oggiono, nel quale fu confermato, come comune di III classe con 800 abitanti, nel 1803. Con l'organizzazione del dipartimento del Lario nel regno d'Italia, il comune di Annone venne ad appartenere al cantone V di Oggiono del distretto IV di Lecco: comune di III classe, contava 793 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento del Lario, il comune denominativo di Annone, con una popolazione di 1.524 abitanti complessivi e comprendente i comuni aggregati di Annone, Bosisio e uniti, era inserito nel cantone IV di Oggiono del distretto IV di Lecco, nel quale fu confermato con il successivo compartimento territoriale del dipartimento del Lario.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Annone fu inserito nel distretto XII di Oggiono. Annone, comune con convocato, fu confermato nel distretto XII di Oggiono in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853, Annone, comune con convocato generale e con una popolazione di 1.174 abitanti, fu inserito nel distretto XI di Oggiono.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Annone di Brianza con 1.203 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento V di Oggiono, circondario III di Lecco, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.185 abitanti (Censimento 1861). Sino al 1863 il comune mantenne la denominazione di Annone e successivamente a tale data assunse la denominazione di Annone di Brianza. In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.263 (Censimento 1871); abitanti 1.216 (Censimento 1881); abitanti 1.179 (Censimento 1901); abitanti 1.241 (Censimento 1911); abitanti 1.221 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Lecco della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.186 (Censimento 1931); abitanti 1.217 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Annone di Brianza veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.304 (Censimento 1951); abitanti 1.323 (Censimento 1961); abitanti 1.287 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Annone di Brianza aveva una superficie di ettari 583.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

