Via Saragat 33/a
43123 Parma (Parma)
Telefono: 3335410221; 3396854292
E-mail: info@csmovimenti.org; centrostudimovimenti@gmail.com
Siti web:
Centro studi movimenti Parma - Sito istituzionale
Centro Studi Movimenti Parma. Archivio - Sezione sul sito istituzionale del Centro movimenti che contiene la storia archivistica dell'Istituto, l'elenco dei fondi conservati e la loro descrizione.
Tipologia: ente di cultura, ricreativo, sportivo, turistico
Il Centro studi è stato costituito a Parma nell'ottobre 2000, per iniziativa di un gruppo di studiosi delle lotte studentesche e operaie avvenute nella provincia parmense nel biennio 1968-69. Il materiale documentario raccolto dai ricercatori, poi pubblicato in “Parma dentro la rivolta" (Punto rosso, 2000), rappresentò il primo nucleo dell’istituto, sorto per promuovere la conoscenza dei movimenti antisistemici e delle mobilitazioni per l’eguaglianza, la solidarietà internazionale, la difesa dell’ecosistema, la liberazione dei generi e contro ogni forma di repressione delle libertà individuali.
Dall'ottobre 2001 il Centro è stato inserito nel Registro provinciale delle associazioni di promozione sociale, per la sua attività di divulgazione realizzata con incontri di studio, pubblicazioni e attività didattiche. È inoltre convenzionato con il Comune di Parma e con la Regione Emilia-Romagna per la valorizzazione della Memoria del Novecento, e con l'Università degli studi di Parma per i tirocini formativi e di orientamento degli studenti. Dal 2015 è anche sede della Libera università del sapere critico (Lusc) e, dal gennaio 2017, ente associato all’Istituto nazionale “Ferruccio Parri”.
Il Centro ha raccolto negli anni, attraverso donazioni e depositi provenienti da molteplici realtà, le testimonianze dei movimenti esistenti dalla seconda metà degli anni Sessanta fino ai primi anni Novanta, con alcuni precedenti relativi al secondo dopoguerra e postcedenti riguardanti gli ultimi decenni. Nel 2006 l’allora Soprintendenza archivistica per l'Emilia-Romagna ha dichiarato il suo patrimonio di notevole interesse storico con atto del 25 gennaio 2006, n. 3. Nel suo complesso, il Centro studi conserva un centinaio di fondi bibliografici e documentari, e circa duecento testate di periodici cessati e correnti, che rende disponibili per le ricerche degli interessati. Il materiale conservato ha natura eterogenea e comprende, oltre a documenti e pubblicazioni, corrispondenze, diari, appunti, manifesti, volantini, opuscoli, bollettini, fotografie, cassette audio, filmati, dischi.
La consultazione avviene previo appuntamento da richiedere tramite i recapiti indicati.
La consultazione avviene previo appuntamento da richiedere tramite i recapiti indicati.
Complessi archivistici:
Ablondi Giancarlo (fondo)
Adorni Marco (collezione / raccolta)
Agnoletto Vittorio (fondo)
Apostolou Giorgio (fondo)
Armenzoni Massimo (fondo)
Artoni Letizia (collezione / raccolta)
Artoni Maurizio (fondo)
Azzali Alessandro (fondo)
Becchetti Claudio (fondo)
Becchetti Margherita (fondo)
Benassi Laura (fondo)
Bernardi Gianluca (fondo)
Bocelli Paolo (fondo)
Dall'Aglio Luigi (Gigi) (fondo)
Giuffredi Massimo (fondo)
Gorla Massimo (fondo)
Parma dentro la rivolta (collezione / raccolta)
Rocchetta Tania (fondo)
Rossi Tito Livio (fondo)
Bibliografia:
AA.VV., Parma dentro la rivolta. Tradizione e radicalità nelle lotte sociali e politiche di una città dell’Emilia rossa, 1968-69, prefazione di A. PARISELLA, Milano, Punto Rosso, 2000
FONDAZIONE LELIO E LISLI BASSO - ISSOCO, Guida alle fonti per la storia dei movimenti in Italia (1966-1978), a cura di M. GRISPIGNI e L. MUSCI, Roma, Direzione generale per gli archivi, 2003
Redazione e revisione:
Caniatti Giovanna, 2023/09/08, integrazione successiva
Melappioni Caterina, 2021/10/28, revisione
Menghi Sartorio Barbara**, 2024/09/22, supervisione della scheda
Saggioro Cristina, 2011/04/11, prima redazione