Sede: Petritoli (Fermo)
Date di esistenza: 1520 - , L’estremo remoto è relativo alla documentazione conservata in archivio.
Intestazioni:
Comune di Petritoli, Petritoli (Fermo), 1520 -, SIUSA
Fondato dai monaci farfensi col nome di Castel Rodolfo, intorno al Mille, successivamente assunse il nome di Petritoli. Dopo vicende alterne fu alienato il 21 marzo 1341 da un consortium di feudali a Fermo, con i diritti di mero e misto impero che vi godevano. Dello Stato di Fermo, che inviava un vicario con poteri di giudice, fece parte fino alla fine del XVIII secolo, seguendo le sorti degli altri castelli limitrofi. Durante il governo napoleonico, Petritoli fu elevato a cantone, nel Dipartimento del Tronto, Distretto di Fermo. Con la Restaurazione Petritoli fu sede di Governo, ma solo per pochi anni, passò infatti sotto il Governo di Monte Rubbiano, nella Delegazione e Distretto di Fermo. Nel 1860, con l'annessione, entra a far parte del Regno d'Italia.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Comunità (Stato della Chiesa), 1815 - 1870
Comunità (Stato della Chiesa), sec. XIV - sec. XVIII
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Petritoli (complesso di fondi / superfondo)
Stato civile del Comune di Petritoli (complesso di fondi / superfondo)
Stato civile napoleonico del Comune di Petritoli (fondo)
Bibliografia:
M. MAURO, 4.2: Fermo e i suoi castelli, Ravenna, Adriapress, 2001
Redazione e revisione:
Di Marco Marco, 2020/10/19, prima redazione
Zen Luca, 2020/11/25, supervisione della scheda

