Sede: Petriano (Pesaro e Urbino)
Date di esistenza: sec. XI - , il primo documento che riporta il nome di Petriano è una pergamena del B. Mainardo Vescovo datata 21 gennaio 1096 che conferma la proprietà di vare terre e chiese tra cui S. Martino di Petriano al Capitolo del Duomo di Urbino.
Intestazioni:
Comune di Petriano, Petriano (Pesaro e Urbino), sec. XI -, SIUSA
Petriano era una comunità del ducato d'Urbino e poi, con la devoluzione dello stesso alla Santa sede, fece parte dello Stato pontificio di cui seguì le sorti. Durante il Regno d'Italia napoleonico risultò appodiato di Urbino. Questa sua dipendenza fu confermata dalla distrettuazione del periodo della Restaurazione pontificia, sino al riparto territoriale del 1833 dove divenne comune facente sempre parte del distretto di Urbino. Con l'Unità d'Italia era un comune della provincia di Pesaro e Urbino, soppresso nel 1928 ed unito a Corbordolo, tornato poi indipendente nel 1947.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Petriano (fondo)
Stato civile del Comune di Petriano (fondo)
Fonti:
"Decreto luogotenenziale di Eugenio principe di Savoia Carignano", Torino, 1860
Raccolta delle leggi e disposizioni di pubblica amministrazione nello Stato pontificio, vol. VI, Roma, 1835
Riparto dei governi e delle comunità dello Stato pontificio con i loro rispettivi appodiati, Roma, 1817
Bibliografia:
R. DOMENICHINI, Il Dipartimento del Metauro nell'età napoleonica (1808-1815). Divisioni territoriali-amministrative e stato della popolazione, in Atti e memorie della Deputazione di storia patria per le Marche, 92 (1987), Ancona 1989
Redazione e revisione:
Papi Tatiana, 2007/03/13, rielaborazione

