Date di esistenza: 1865 -
Intestazioni:
Società di mutuo soccorso tra operai osimani, Osimo (Ancona), 1865 -, SIUSA
Si costituì ad Osimo, nel 1848, un'associazione operaia senza distinzione di categorie e di mestieri, che precorse la nascita di una vera società di mutuo soccorso, avvenuta il 25 marzo 1865.
Lo scopo era quello di offrire, non solo aiuto a chi si trovava in difficoltà a causa di malattie e disoccupazione, ma anche di creare cittadini operai laboriosi, onesti ed istruiti. Vi potevano accedere tutti gli operai che non avessero oltrepassato i 60 anni, previa istanza corredata del certificato medico di buona salute e di abilità al lavoro, che tenessero un comportamento irreprensibile sotto ogni punto di vista. I soci dovevano versare una quota di adesione, ogni mese.
Il regolamento, approvato il 25 marzo 1865, prevedeva un consiglio direttivo composto da un presidente, un vicepresidente, un segretario, un vicesegretario, un cassiere, un medico, un chirurgo e 12 consiglieri. Il regolamento fu modificato nel 1866 e ne fu deliberato un altro nel 1891.
La Società si adoperava in vari modi per il sostegno agli operai in difficoltà; per esempio con la distribuzione di granoturco e di grano a prezzo di costo o agevolato, come accadde nel 1867 e nel 1869. Venivano inoltre concessi mutui dietro presentazione di fideiussioni; l'interesse del 6% veniva pagato posticipatamente.
In seno alla Società si costituì anche un fondo vecchiaia, destinato all'erogazione di pensioni agli opeari anziani, che raggiunse la somma di lire 10.000 nel 1881.
Sul finire del 1872 fu istituita una scuola festiva per i soci operai, le cui lezioni erano tenute gratuitamente dai maestri delle scuole comunali.
Un modo per ottenere sovvenzioni era quello di organizzare lotterie durante la festa sociale, in settembre, e veglioni a Carnevale; le sovvenzioni erano necessarie per finanziare un fondo a sostegno dei soci operai che si erano infortunati sul lavoro.
Nel 1882, nell'ambito della Società, nacque anche una associazione di mutuo soccorso femminile, la cui gestione amministrativa era affidata alla Società maschile. Le socie versavano una quota di adesione settimanale e i sussidi iniziarono ad essere elargiti nel 1884.
La Società osimana ottenne il riconoscimento giuridico dal tribunale civile di Ancona nel 1889.
Nel 1897 fu aperta una scuola serale pubblica per i soci ed i loro figli che non avessero frequentato le scuole elementari, senza escludere gli altri interessati.
Nello stesso anno si costituì anche la Cooperativa di consumo della quale potevano far parte solo i soci operai, che acquistavano a prezzi equi i generi di prima necessità: farina di grano e granoturco, pasta, legumi, riso, spezie, olio, vino, aceto e lardo. Per il suo finanziamento la Società operaia mise a disposizione un capitale di lire 2000 al 4,5%. Chiunque poteva entrare in possesso delle azioni ed i soci erano tenuti a farlo entro cinque anni dal loro ingresso. La merce veniva acquistata e rivenduta ad un prezzo leggermente superiore; la percentuale di aumento costituiva l'utile netto che veniva diviso a fine anno.
Con il sec. XX la situazione finanziaria cominciò a preoccupare il consiglio direttivo della Società; per farvi fronte si ridusse da 40 a 30 giorni il periodo di sussidio per malattia e si economizzò sulle spese di amministraziione.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale, la vita associativa fu riorganizzata. Tra i provvedimenti adottati figuravano l'aumento delle quote sociali, l'adeguamento dei sussidi per malattia e delle pensioni di vecchiaia; sia i sussidi che le pensioni vennero erogati, sia pure in modo modesto e con valore simbolico, fino ai primi anni Ottanta.
La Società operaia di mutuo soccorso continua ad essere attiva, svolgendo una funzione ricreativa.
Sul finire del 1872 fu istituita una scuola festiva per i soci operai, le cui lezioni erano tenute gratuitamente dai maestri delle scuole comunali.
Un modo per ottenere sovvenzioni era quello di organizzare lotterie durante la festa sociale, in settembre, e veglioni a Carnevale; le sovvenzioni erano necessarie per finanziare un fondo a sostegno dei soci operai che si erano infortunati sul lavoro.
Nel 1882, nell'ambito della Società, nacque anche una associazione di mutuo soccorso femminile, la cui gestione amministrativa era affidata alla Società maschile. Le socie versavano una quota di adesione settimanale e i sussidi iniziarono ad essere elargiti nel 1884.
La Società osimana ottenne il riconoscimento giuridico dal tribunale civile di Ancona nel 1889.
Nel 1897 fu aperta una scuola serale pubblica per i soci ed i loro figli che non avessero frequentato le scuole elementari, senza escludere gli altri interessati.
Nello stesso anno si costituì anche la Cooperativa di consumo della quale potevano far parte solo i soci operai, che acquistavano a prezzi equi i generi di prima necessità: farina di grano e granoturco, pasta, legumi, riso, spezie, olio, vino, aceto e lardo. Per il suo finanziamento la Società operaia mise a disposizione un capitale di lire 2000 al 4,5%. Chiunque poteva entrare in possesso delle azioni ed i soci erano tenuti a farlo entro cinque anni dal loro ingresso. La merce veniva acquistata e rivenduta ad un prezzo leggermente superiore; la percentuale di aumento costituiva l'utile netto che veniva diviso a fine anno.
Con il sec. XX la situazione finanziaria cominciò a preoccupare il consiglio direttivo della Società; per farvi fronte si ridusse da 40 a 30 giorni il periodo di sussidio per malattia e si economizzò sulle spese di amministraziione.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale, la vita associativa fu riorganizzata. Tra i provvedimenti adottati figuravano l'aumento delle quote sociali, l'adeguamento dei sussidi per malattia e delle pensioni di vecchiaia; sia i sussidi che le pensioni vennero erogati, sia pure in modo modesto e con valore simbolico, fino ai primi anni Ottanta.
La Società operaia di mutuo soccorso continua ad essere attiva, svolgendo una funzione ricreativa.
Condizione giuridica:
privato
Tipologia del soggetto produttore:
ente di credito, assicurativo, previdenziale
ente di cultura, ricreativo, sportivo, turistico
Profili istituzionali collegati:
Società di mutuo soccorso, sec. XIX seconda metà -
Complessi archivistici prodotti:
Società di mutuo soccorso tra operai osimani di Osimo (fondo)
Bibliografia:
L. EGIDI, Il mutuo soccorso in Osimo: storia della Società operaia, Osimo 1995
D. MAZZOCCHINI, La società operaia di Osimo dalle origini ai nostri giorni, in Annali della Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Macerata, 1982
Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2017/02/14, supervisione della scheda
Zaffini Arianna, 2011/02/20, prima redazione

