53100 Siena (Siena)
Telefono: 0577-280704
Fax: 0577-44293
E-mail: biblioteca@biblioteca.comune.siena.it
Siti web:
Biblioteca comunale degli Intronati
Tipologia: ente pubblico territoriale
Le origini della Biblioteca risalgono al 1758, quando l'arcidiacono Sallustio Bandini donò la sua libreria (all'epoca circa 3.000 volumi) all'Università per fornirla finalmente di un'adeguata struttura libraria. Bandini incluse fra le condizioni per il lascito l'uso "pubblico" della biblioteca e il suo affidamento all'allievo Giuseppe Ciaccheri.
Fra le prime donazioni di materiale librario alla Biblioteca da parte di privati vanno segnalate quella, nel 1760, di Giovanni Sansedoni e quella, nel 1769, di Adelagia, la figlia dell'erudito senese Uberto Benvoglienti, che donò i manoscritti e il carteggio del padre. Nel 1783, inoltre, gli scaffali della Biblioteca accolsero una ricca serie di manoscritti provenienti- dalle soppressioni dei conventi e delle compagnie laicali decise dal granduca Pietro Leopoldo.
Il terremoto del maggio 1798 danneggiò gravemente la Biblioteca e costrinse alla chiusura dei locali, riaperti parzialmente soltanto nel 1803 sotto la guida di Cristofano Terrosi, soprintendente all'Archivio delle Riformagioni. Dopo la riorganizzazione della biblioteca voluta dal governo francese, nel 1810 essa fu riunita a quella del Convento di Sant'Agostino e divenne proprietà della Comunità civica di Siena. L'inaugurazione della nuova Biblioteca, da quel momento, "civica", avvenne nel 1812.
Il periodo preunitario, gestito dal bibliotecario Francesco Chigi e caratterizzato dalla progressiva e consistente diminuzione delle risorse finanziarie destinate alla Biblioteca, portò alla pubblicazione, fra il 1844 e il 1848, dei sette volumi dell'importante Indice per materie della Biblioteca comunale di Siena, compilati da Lorenzo Ilari, comprensivi sia del materiale manoscritto che delle opere stampate possedute dall'istituto.
Nel 1886, sarebbe giunto in Biblioteca il rilevante e corposo legato del libraio ed editore senese Giuseppe Porri, composto - oltre che di manoscritti e opere a stampa di varie epoche e di diverso argomento - anche da ricche collezioni di autografi di personaggi famosi, monete, medaglie e sigilli. La Biblioteca deve il nome di Intronati a Fabio Bargagli Petrucci, che nel 1932 lo attribuì all'istituto in ricordo dell'accademia letteraria che aveva occupato gli stessi locali dal 1722 al 1802. Lo stesso podestà di Siena, sotto la cui amministrazione sarebbero stati effettuati diversi adeguamenti della struttura della Comunale, avrebbe donato alla Biblioteca nel 1935 una consistente collezione di manifesti pubblicitari.
Nel 1959 - Per gestire la Biblioteca venne creato un Consorzio fra il Comune e la Provincia di Siena. Nel 1996, esaurita l'esperienza del Consorzio, la Biblioteca ritornò al Comune di Siena. Attualmente è un'Istituzione dello stesso Comune (dal sito internet dell'ente).
Nel 1886, sarebbe giunto in Biblioteca il rilevante e corposo legato del libraio ed editore senese Giuseppe Porri, composto - oltre che di manoscritti e opere a stampa di varie epoche e di diverso argomento - anche da ricche collezioni di autografi di personaggi famosi, monete, medaglie e sigilli. La Biblioteca deve il nome di Intronati a Fabio Bargagli Petrucci, che nel 1932 lo attribuì all'istituto in ricordo dell'accademia letteraria che aveva occupato gli stessi locali dal 1722 al 1802. Lo stesso podestà di Siena, sotto la cui amministrazione sarebbero stati effettuati diversi adeguamenti della struttura della Comunale, avrebbe donato alla Biblioteca nel 1935 una consistente collezione di manifesti pubblicitari.
Nel 1959 - Per gestire la Biblioteca venne creato un Consorzio fra il Comune e la Provincia di Siena. Nel 1996, esaurita l'esperienza del Consorzio, la Biblioteca ritornò al Comune di Siena. Attualmente è un'Istituzione dello stesso Comune (dal sito internet dell'ente).
Complessi archivistici:
Accademia dei Fisiocritici di Siena (collezione / raccolta)
Accademia dei Rozzi di Siena (Biblioteca comunale degli Intronati di Siena) (collezione / raccolta)
Angeloni Eugenio (fondo)
Arcangeli Giuseppe (Biblioteca degli Intronati) (collezione / raccolta)
Bacci Pèleo (collezione / raccolta)
Bacci Pèleo (fondo)
Baldini Giuseppe (fondo)
Banchi Luciano (fondo)
Bandini Icilio (fondo)
Berlinghieri Daniello (fondo)
Bettalli Giuseppe (fondo)
Bruchi Alfredo (collezione / raccolta)
Buonsignori Vincenzo (fondo)
Carpellini Carlo Francesco (fondo)
Carresi Filippo (fondo)
Caselli Giovanni (fondo)
Ceccuzzi Martino (fondo)
Ciampolini Carlo (fondo)
De Angelis Luigi (fondo)
Dei Apelle (fondo)
Donati Fortunato (fondo)
Francesconi Daniele (fondo)
Galletti Gustavo Camillo (fondo)
Gazzei Barbetti Vittoria (fondo)
Giovannelli Girolamo (fondo)
Giulj Giuseppe (fondo)
Giusti Pietro (fondo)
Ilari Lorenzo (fondo)
Machetti Ippolito (fondo)
Martini Achille (fondo)
Martini Ettore (fondo)
Marzucchi Celso (fondo)
Massarelli Ermenegildo Nello (fondo)
Mazzi Curzio (fondo)
Mazzi Domenico (fondo)
Mazzi Gaspero (fondo)
Milanesi Carlo (fondo)
Milanesi Gaetano (fondo)
Mussini Cesare (fondo)
Mussini Luigi (fondo)
Niccolini Giovanni Battista (fondo)
Pendola Tommaso (fondo)
Pepi Giulio (fondo)
Piccolomini Enea (fondo)
Pini Carlo (fondo)
Porri Giuseppe (fondo)
Rinieri De' Rocchi Alberto (fondo)
Romani Alessandro (fondo)
Romani Giacinto (fondo)
Santi Giorgio (fondo)
Sapori Armando (fondo)
Sarti Pietro Paolo (fondo)
Strocchi Tito (fondo)
Stromboli Pietro (fondo)
Vanni Manfredo (fondo)
Vaselli Giovanni Battista (fondo)
Vaselli Giuseppe (fondo)
Verdone Mario (fondo)
Zazzeroni Antonio (fondo)
Zazzeroni Giuseppe (fondo)
Redazione e revisione:
Borgia Claudia, 2020/05/15, revisione
Capannelli Emilio, 2020/05/15, revisione
Morotti Laura, 2011/09, rielaborazione
Romanelli Rita, 2009/11/01, prima redazione

