Estremi cronologici: sec. XV - sec. XX
Note alla datazione: Le date estreme sono state ricavate dalla descrizione di Bruno Casini, pubblicata in Archivio Storico Italiano del 1960.
Consistenza: 40 scatole (dimensioni 60x40)
Storia archivistica: Notizia dell'esistenza di un archivio familiare Sanminiatelli a Perignano (Lari, Pisa) risale al 1957 quando esso fu oggetto di un sopralluogo da parte dell'ispettore Bruno Casini dell'Archivio di Stato di Pisa, il quale, contestualmente ad una sommaria descrizione del materiale documentario, proponeva di dichiararlo di notevole interesse storico. I dati raccolti dal Casini in quella occasione furono pubblicati nel volume dell'«Archivio Storico Italiano», CXVIII (1960), dedicato ad un aggiornamento dei dati sugli archivi toscani.
La dichiarazione di notevole interesse storico in base al DPR 30 settembre 1963, n. 1409, venne emessa in data 2 ottobre 1964, n.43, quando ancora era proprietario dell'archivio il conte Orazio Sanminiatelli; il vincolo fu poi rinnovato agli eredi con provvedimento n. 166 del 15 giugno 1972. Il successivo sopralluogo del 1985, evidenziava già un grave stato di degrado del materiale, sempre conservato in un piccolo edificio attiguo alla villa di residenza dei proprietari. In conseguenza di questa constatazione i proprietari erano invitati a trasferire con urgenza le carte familiari all'interno della villa e a porre mano ad una loro sistemazione; nel 1991 la situazione rimaneva pressoché immutata rispetto a quella descritta nel 1985. I successivi riscontri effettuati dalla dott.ssa Flavia Bucciero dell'Archivio di Stato di Pisa nell'aprile 1997 e nel marzo 2004, hanno confermato lo stato di degrado e di disordine dei documenti. La Sovrintendenza Archivistica otteneva di depositare con decreto ministeriale del 7 febbraio 2005 l'archivio presso l'Archivio di Stato di Pisa.
Descrizione: Per la descrizione generale dell'archivio Sanminiatelli Zabarella si rimanda alla relazione Casini (pubblicata in "Archivio Storico Italiano" del 1960) nella quale si segnalano:
- Testamenti, fedi d'estimo, lettere, stati attivi e passivi, raccolte di poderi, sec. XVIII, pezzi 1
- Contratti, divisioni, successioni, sec. XIX, pezzi 3
- Contratti e lettere relative alla fondazione del baliatico di S. Stefano, 1683-sec. XVII, pezzi 1
- Atti civili relativi alla divisione dei patrimoni fra i fratelli Sanminiatelli e la sorella Cassandra, sec. XVIII, pezzi 1
- Atti civili riguardanti i Sanminiatelli e i Paci di Faenza, fine sec. XVIII-sec. XIX, pezzi 1
- Atti genealogici e onorificenze, sec. XIX, pezzi 6
- Informazioni, lettere, progetti, memorie relative all'attività di Donato, provveditore dell'Ufficio dei Fossi di Pisa, 1731-1791, pezzi 2
- Atti civili riguardanti detto Donato e la famiglia Zabarella, sec. XVIII, pezzi 1
- Piante di beni, dichiarazioni, atti civili, ricevute, secc. XVIII-XIX, pezzi 1
- Registri relativi a stati attivi e passivi e alla divisione e liquidazione del patrimonio lasciato dal balì Giovan Francesco, 1830-1840, pezzi 2
- Proprietà ed affrancazioni di livelli, sec. XIX, pezzi 1
- Sommario di lettere, sec. XVII, pezzi 1
- Lettere, studi giuridici, discorsi parlamentari, documenti contabili dell'avv. Luigi (deputato al parlamento e difensore dell'ammiraglio Persano), sec. XIX, pezzi 1
- Contratti, lettere, scritti vari di Donato di Giovan Francesco anche relativi alla carica di Consigliere provinciale di Pisa, sec. XIX, pezzi 4
- Ricordi di Vincenzo, 1679-1686, pezzi 1
- Lettere e conti relativi al capitano di fregata Orazio, sec. XIX seconda metà, pezzi 1
- Saldi del fattore, secc. XV-XVIII, pezzi 30
- Giornale della tenuta di Montecastello, 1801-1811, pezzi 1
- Giornale delle tenute di Montecastello, Ponsacco, Perignano, 1792-1802, pezzi l
- Giornali del fattore, 1762-1763, pezzi 5
- Scartafaccio di Antonio Giuseppe, 1779, pezzi 1
- Spese per nuove costruzioni, 1770-1800, pezzi 1
- Conti e atti vari di Ranieri Sanminiatelli, canonico di Pisa, sec. XVIII, pezzi 1
- Conti relativi alle raccolte della tenuta di Ponsacco, sec. XVIII
- Conti e ricevute, sec. XVIII, pezzi 1
- Ricevute, 1651-sec. XX, pezzi 22
- Atti della famiglia Zabarella: Contratti, testamenti, atti civili, lettere, inventari, conti, 1599-sec. XVIII, bb. 38; Documenti genealogici, stemmi, secc. XVI-XVIII, pezzi 1; Debitori e creditori, secc. XVI-XVIII; Giornali, sec. XV-XVIII; Entrata e uscita, secc. XVI-XVIII, pezzi 30 circa; Ricevute, secc. XVI-XVIII, pezzi 10 circa
- Atti della famiglia Tizzi: Fedecommessi, lettere, atti civili, sec. XVIII, pezzi 3; Processi e atti vari relativi ai Tizzi e Palmieri, sec. XVIII seconda metà, pezzi 1; Lettere, 1770, pezzi 1
- Inventari relativi alle famiglie Giusti, Bizzarri, Seghieri, sec. XVIII, pezzi 1.
Lo stato di confusione e disordine, in cui versava l'archivio non ha permesso ai funzionari della Sovrintendenza Archivistica, di valutarne la consistenza effettiva. Nella visita ispettiva del 1985 si individuarono soprattutto i documenti relativi alla carriera diplomatica di Fabio Sanminiatelli, funzionario del Ministero degli Affari Esteri dal 1860 al 1894, e la corrispondenza personale del medesimo (circa 1000 lettere in 5 pacchi).
Nella relazione redatta a seguito della visita del 4 novembre 1991 si confermava lo stato di disordine in cui versava l'archivio e si precisava che esso si era recentemente arricchito delle carte di Bino Sanminiatelli, scrittore, giornalista e disegnatore, morto pochi anni prima.
Nella visita del 1997 sono state esaminate circa 60 unità documentarie e sono stati individuati:
- atti relativi ai fratelli Giovan Francesco e Anton Vincenzo Sanminiatelli (vissuti tra il 1601 e il 1686), Priori del Comune di Pisa in diversi anni dal 1642 al 1686;
- atti relativi al Provveditore dell'Ufficio dei Fossi di Pisa Donato Sanminiatelli (n. 1731 m. 1791) a cui si devono molti e rilevanti lavori di natura idraulica nel territorio pisano, realizzati al tempo di Pietro Leopoldo;
- atti relativi al Tenente nelle guardie nobili Balì Giovan Francesco (n. 1742 m. 1827);
- atti relativi al Balì Cosimo Andrea (n. 1792 m. 1850) ciambellano del Granduca;
- atti relativi a Donato (n. 1793 m. 1871) deputato al Parlamento toscano nel 1848, Ministro dell'interno nel Gabinetto Capponi, Prefetto di Firenze nel 1849-1850;
- atti relativi a Ferdinando (n. 1803 m. 1867), dottore in matematica e ingegneria che svolse un ruolo di collaborazione tecnica all'interno della Camera di Soprintendenza Comunitativa di Pisa;
- atti relativi a Fabio, console a Nuova Orleans e a Santiago del Cile negli anni tra il 1850 e il 1890;
- carte riguardanti l'amministrazione dei beni appartenenti alla famiglia Sanminiatelli e alle famiglie con questa imparentate, come gli Zabarella, i Seghieri-Bizzarri, i Raimondi, i Tizzi.
- Registri relativi a stati attivi e passivi e alla divisione e liquidazione del patrimonio lasciato dal balì Giovan Francesco, 1830-1840, pezzi 2
- Proprietà ed affrancazioni di livelli, sec. XIX, pezzi 1
- Sommario di lettere, sec. XVII, pezzi 1
- Lettere, studi giuridici, discorsi parlamentari, documenti contabili dell'avv. Luigi (deputato al parlamento e difensore dell'ammiraglio Persano), sec. XIX, pezzi 1
- Contratti, lettere, scritti vari di Donato di Giovan Francesco anche relativi alla carica di Consigliere provinciale di Pisa, sec. XIX, pezzi 4
- Ricordi di Vincenzo, 1679-1686, pezzi 1
- Lettere e conti relativi al capitano di fregata Orazio, sec. XIX seconda metà, pezzi 1
- Saldi del fattore, secc. XV-XVIII, pezzi 30
- Giornale della tenuta di Montecastello, 1801-1811, pezzi 1
- Giornale delle tenute di Montecastello, Ponsacco, Perignano, 1792-1802, pezzi l
- Giornali del fattore, 1762-1763, pezzi 5
- Scartafaccio di Antonio Giuseppe, 1779, pezzi 1
- Spese per nuove costruzioni, 1770-1800, pezzi 1
- Conti e atti vari di Ranieri Sanminiatelli, canonico di Pisa, sec. XVIII, pezzi 1
- Conti relativi alle raccolte della tenuta di Ponsacco, sec. XVIII
- Conti e ricevute, sec. XVIII, pezzi 1
- Ricevute, 1651-sec. XX, pezzi 22
- Atti della famiglia Zabarella: Contratti, testamenti, atti civili, lettere, inventari, conti, 1599-sec. XVIII, bb. 38; Documenti genealogici, stemmi, secc. XVI-XVIII, pezzi 1; Debitori e creditori, secc. XVI-XVIII; Giornali, sec. XV-XVIII; Entrata e uscita, secc. XVI-XVIII, pezzi 30 circa; Ricevute, secc. XVI-XVIII, pezzi 10 circa
- Atti della famiglia Tizzi: Fedecommessi, lettere, atti civili, sec. XVIII, pezzi 3; Processi e atti vari relativi ai Tizzi e Palmieri, sec. XVIII seconda metà, pezzi 1; Lettere, 1770, pezzi 1
- Inventari relativi alle famiglie Giusti, Bizzarri, Seghieri, sec. XVIII, pezzi 1.
Lo stato di confusione e disordine, in cui versava l'archivio non ha permesso ai funzionari della Sovrintendenza Archivistica, di valutarne la consistenza effettiva. Nella visita ispettiva del 1985 si individuarono soprattutto i documenti relativi alla carriera diplomatica di Fabio Sanminiatelli, funzionario del Ministero degli Affari Esteri dal 1860 al 1894, e la corrispondenza personale del medesimo (circa 1000 lettere in 5 pacchi).
Nella relazione redatta a seguito della visita del 4 novembre 1991 si confermava lo stato di disordine in cui versava l'archivio e si precisava che esso si era recentemente arricchito delle carte di Bino Sanminiatelli, scrittore, giornalista e disegnatore, morto pochi anni prima.
Nella visita del 1997 sono state esaminate circa 60 unità documentarie e sono stati individuati:
- atti relativi ai fratelli Giovan Francesco e Anton Vincenzo Sanminiatelli (vissuti tra il 1601 e il 1686), Priori del Comune di Pisa in diversi anni dal 1642 al 1686;
- atti relativi al Provveditore dell'Ufficio dei Fossi di Pisa Donato Sanminiatelli (n. 1731 m. 1791) a cui si devono molti e rilevanti lavori di natura idraulica nel territorio pisano, realizzati al tempo di Pietro Leopoldo;
- atti relativi al Tenente nelle guardie nobili Balì Giovan Francesco (n. 1742 m. 1827);
- atti relativi al Balì Cosimo Andrea (n. 1792 m. 1850) ciambellano del Granduca;
- atti relativi a Donato (n. 1793 m. 1871) deputato al Parlamento toscano nel 1848, Ministro dell'interno nel Gabinetto Capponi, Prefetto di Firenze nel 1849-1850;
- atti relativi a Ferdinando (n. 1803 m. 1867), dottore in matematica e ingegneria che svolse un ruolo di collaborazione tecnica all'interno della Camera di Soprintendenza Comunitativa di Pisa;
- atti relativi a Fabio, console a Nuova Orleans e a Santiago del Cile negli anni tra il 1850 e il 1890;
- carte riguardanti l'amministrazione dei beni appartenenti alla famiglia Sanminiatelli e alle famiglie con questa imparentate, come gli Zabarella, i Seghieri-Bizzarri, i Raimondi, i Tizzi.
La documentazione è stata prodotta da:
Sanminiatelli
La documentazione è conservata da:
Archivio di Stato di Pisa
Bibliografia:
Notizie degli archivi toscani, "Archivio Storico Italiano", CXVIII (1960), 386-387
Redazione e revisione:
Trovato Silvia, 2005/10/23, prima redazione

