Date di esistenza: sec. XI -
Intestazioni:
Comune di Conegliano, Conegliano (Treviso), sec. XI -, SIUSA
Conegliano compare nominata per la prima volta in un documento dei primi anni del Mille, in cui se ne conferma al vescovo di Belluno la proprietà, ed è citata qualche anno più tardi nel testamento di Alberto da Collalto. Nel 1112 si costituì libero comune in accordo coi signori di Collalto e in contrasto con Treviso in piena espansione. La lotta si concluse con la sottomissione ai Trevigiani nel 1148.
La pace durò solo cinque anni: i coneglianesi, alleatisi con Ceneda, insorsero. La ribellione fu sedata con la forza al punto da abbattere completamente il castello cittadino, e l'obbligo di venti dei più ricchi cittadini di Conegliano a risiedere in Treviso, come ostaggi.
Nel 1180 i coneglianesi sfidano nuovamente i Trevigiani alleandosi con Padova (patto della "Carta Concordiae"): questa volta però Guecellone da Camino rompe il patto coi Padovani e fa atto di sottomissione a Treviso, la quale li obbliga consegnargli il castello, e ad avere un podestà di origine trevigiana.
Fino alla definitiva dedizione alla Repubblica di Venezia nel 1389, Conegliano resta legata a Treviso con successivi abbandoni e nuove sottomissioni, alternati a parentesi con Padova, Ezzelini, Caminesi, Goriziani e Scaligeri, patriarcato di Aquileia, Ungheresi, Austriaci e Carraresi.
La Serenissima assicurò la pace fino al 1797 e Conegliano conobbe prosperità nell'agricoltura, l'artigianato e il commercio nelle fiere e nei mercati fuori le mura.
La caduta di Venezia fu accolta ugualmente come una liberazione, e acclamato l'arrivo dei Francesi. L'istituzione della Municipalità provvisoria il 2 luglio 1797 durò pochi mesi; con l'inizio della dominazione austriaca si ripristinano le autorità amministrative del 1796. La successiva riorganizzazione austriaca del 1803 mise Conegliano alle dipendenze del capitano provinciale di Treviso, e durò circa tre anni.
Sotto il Regno d'Italia napoleonico, la seconda e terza dominazione austriaca, dopo la parentesi del Governo provvisorio (1848), il sistema amministrativo rimase sostanzialmente stabile e uniforme: Conegliano venne classificato come Comune di II classe.
Il XIX secolo è un periodo di ricostruzione e ammodernamento, che porta al declino dell'aristocrazia agraria in favore dello sviluppo del ceto commerciale. Si aprono importanti strade e viene costruita la linea ferroviaria per Udine, che però tende a isolare il vecchio centro storico. Nel 1864, per risollevare l'agricoltura, si fonda la Scuola Agraria delle province venete e nel 1877 la Scuola di Viticoltura e Enologia.
Il formale passaggio al Regno d'Italia avviene il 19 ottobre 1866, e il Regio Decreto n. 3352 del 2 dicembre 1866 delinea l'organizzazione amministrativa del territorio: il distretto di Conegliano si compone di quattordici comuni.
Durante la Prima Guerra Mondiale Conegliano soffre, in seguito alla disfatta di Caporetto, l'occupazione straniera, che dura quasi un anno (novembre 1917-ottobre 1918).
La Serenissima assicurò la pace fino al 1797 e Conegliano conobbe prosperità nell'agricoltura, l'artigianato e il commercio nelle fiere e nei mercati fuori le mura.
La caduta di Venezia fu accolta ugualmente come una liberazione, e acclamato l'arrivo dei Francesi. L'istituzione della Municipalità provvisoria il 2 luglio 1797 durò pochi mesi; con l'inizio della dominazione austriaca si ripristinano le autorità amministrative del 1796. La successiva riorganizzazione austriaca del 1803 mise Conegliano alle dipendenze del capitano provinciale di Treviso, e durò circa tre anni.
Sotto il Regno d'Italia napoleonico, la seconda e terza dominazione austriaca, dopo la parentesi del Governo provvisorio (1848), il sistema amministrativo rimase sostanzialmente stabile e uniforme: Conegliano venne classificato come Comune di II classe.
Il XIX secolo è un periodo di ricostruzione e ammodernamento, che porta al declino dell'aristocrazia agraria in favore dello sviluppo del ceto commerciale. Si aprono importanti strade e viene costruita la linea ferroviaria per Udine, che però tende a isolare il vecchio centro storico. Nel 1864, per risollevare l'agricoltura, si fonda la Scuola Agraria delle province venete e nel 1877 la Scuola di Viticoltura e Enologia.
Il formale passaggio al Regno d'Italia avviene il 19 ottobre 1866, e il Regio Decreto n. 3352 del 2 dicembre 1866 delinea l'organizzazione amministrativa del territorio: il distretto di Conegliano si compone di quattordici comuni.
Durante la Prima Guerra Mondiale Conegliano soffre, in seguito alla disfatta di Caporetto, l'occupazione straniera, che dura quasi un anno (novembre 1917-ottobre 1918).
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Archivio municipale moderno (fondo)
Archivio vecchio comunale (fondo)
Comune di Conegliano (fondo)
Redazione e revisione:
Bettio Elisabetta, 2018/05/28, supervisione della scheda
Fazzini Maria Cristina, 2014/09/22, supervisione della scheda
Monetti Matteo, 2013/07/16, integrazione successiva

