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Comune di Canaro

Sede: Canaro (Rovigo)
Date di esistenza: sec. X -

Intestazioni:
Comune di Canaro, Canaro (Rovigo), sec. X -, SIUSA

Il primo documento in cui compare il toponimo Canaro è una concessione di livello del 969. L'etimologia del termine rimanda alle canne che crescevano in abbondanza in un territorio prevalentemente paludoso e ricco di canali prima della bonifica del Seicento. Determinante per la storia del paese fu la sua posizione lungo il Po e un suo ramo, il Poazzo.
Nel XII secolo, la rotta di Ficarolo deviò il corso del Po, creando l'attuale Po di Venezia che traccia la linea naturale di confine tra il Veneto e l'Emilia, sulla quale Canaro si trova. Il grande fiume lambisce in tutta la sua lunghezza il territorio comunale, la cui storia è segnata dalle guerre tra Estensi e Veneziani per il controllo di una zona di frontiera, la Transpadana, che da Ferrara si estendeva fino al corso del Poazzo, il canale che attraversa il paese. Una linea di confine sulla quale si fronteggiavano le proprietà delle famiglie più illustri dell'aristocrazia estense e veneziana: da una parte i Massari, i Trotti, i Mosti, dall'altra i Grimani, i Vendramin, i Valier.
Nel Trecento, Canaro faceva parte del dominio estense e godeva di una certa prosperità. Nel 1484, con la pace di Bagnolo nella guerra tra Venezia e Ferrara, il confine tra la Serenissima e il Ducato Estense venne posto lungo il canale Poazzo che attraversava il centro abitato; di conseguenza, Canaro fu soggetta alla giurisdizione politico-amministrativa di due Stati: la Repubblica di Venezia e il Ducato di Ferrara fino al 1598, quando ad esso subentrò la Legazione pontificia. Nel repertorio generale del 1769 delle ville e comuni di tutte le province della terraferma, formato sulla documentazione dei Deputati e aggiunti alla provvision del denaro pubblico, Canaro è riportato tra le comunità del territorio di Rovigo.
L'arrivo delle truppe napoleoniche, tra 1796 e 1797, determinò il passaggio di Rovigo con il Polesine e della Transpadana alla Repubblica francese. Con la seduta del Gran Consiglio del 26 maggio 1798, il territorio facente capo al Dipartimento del Basso Po venne riorganizzato creando il Comune di Poazzo, comprendente Canaro, che in una successiva ridefinizione territoriale rientrò nel distretto del Canal Bianco con capoluogo Occhiobello. Con la legge emanata dalla Consulta legislativa del 23 fiorile anno IX repubblicano (1800), che divise la Repubblica in 12 dipartimenti e questi in distretti, Canaro fu compresa nel dipartimento del Basso Po con capoluogo Ferrara, distretto I con medesimo capoluogo. Con il decreto napoleonico sull'amministrazione pubblica e sul comparto territoriale del Regno dell'8 giugno 1805, n. 46 il Comune fu inserito nel dipartimento del Basso Po, distretto I di Ferrara, cantone IV di Fiesso.
Sconfitto definitivamente Napoleone, subentrò la dominazione austriaca e, con la sovrana patente del 7 aprile 1815, che istituì il Regno del Lombardo Veneto, il paese, come Comune di III classe, fu assegnato alla provincia del Polesine, distretto V di Occhiobello. Il successivo compartimento territoriale delle province venete, approvato con sovrana risoluzione dell'8 febbraio 1818, denominò il Comune Canaro Veneto e, con le frazioni di Viezze, Canaro Ferrarese, Paviola e Garofolo, lo fece rientrare nel distretto VII di Polesella. Il nuovo compartimento territoriale delle province venete, pubblicato con dispaccio 40.285/3.94 del 2 novembre 1845, assegnò Canaro,con le frazioni Garofolo, Paviole e Viezze alla provincia di Rovigo, distretto VIII di Polesella. Con la successiva sovrana risoluzione del 28 gennaio 1853, che definì il compartimento territoriale delle province venete, attivato col 1 luglio 1853, Canaro rientrò nel distretto VI di Occhiobello. Tale stato di cose non venne mutato dalla normativa degli anni seguenti, fino alla fine della dominazione austriaca. I territori veneti vennero poi annessi al Regno d'Italia e il Comune entrò a far parte della provincia di Rovigo, con il regio decreto del 13 ottobre 1866 n. 3282, col quale fu pubblicata e messa in vigore nelle province di Venezia e di Mantova la legge elettorale politica del Regno del 17 dicembre 1860 n. 4513.
La grande emigrazione del secondo dopoguerra dimezzò la popolazione del Comune (da 6000 a 3000 abitanti); la decrescita si è attenuata nel corso degli anni Ottanta del Novecento, lasciando spazio progressivamente a una decisa inversione di tendenza.


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

Complessi archivistici prodotti:
Comune di Canaro (fondo)
Stato civile del Comune di Canaro (fondo)


Bibliografia:
Archivi comunali nella provincia di Rovigo. Indagine conoscitiva per la ricerca storica, a cura di G. MIGLIARDI O'RIORDAN, Rovigo, Minelliana, 2007, 62-64
C. GARBELLINI, Canaro, una comunità nella storia, Rovigo, Associazione culturale Minelliana, 1995

Redazione e revisione:
Bettio Elisabetta, 2018/05/25, supervisione della scheda
Pavan Laura, 2014/03/21, integrazione successiva
Tognon Cristina, 2007/07/23, revisione


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