Sede: Perugia
Date di esistenza: 1916 - 1929
Intestazioni:
Opera nazionale per l'assistenza civile e religiosa degli orfani dei morti in guerra. Comitato provinciale umbro, Perugia, 1916 - 1929, SIUSA
L'Opera nazionale per l'assistenza civile e religiosa degli orfani dei morti in guerra fu costituita per la volontà di un comitato promotore nel maggio del 1916 con lo scopo di aiutare vedove e orfani durante la guerra dal punto di vista sociale e religioso. L'opera si costituì come ente morale il 9 novembre 1916 in Roma. L'ente si occupava di assegnare alle famiglie bisognose una "madrina" che aiutasse e supportasse le famiglie; assegnare fondi per l'educazione dei bambini rimasti orfani e coadiuvare le famiglie nell'educazione di questi ultimi. Il primo Comitato eretto in Roma divenne ben presto quello centrale, da cui dipendevano i comitati provinciali, tra cui quello di Perugia. In Umbria i comitati erano: Fossato di Vico, Assisi, Spoleto, Castiglione del Lago, Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Città della Pieve. A questi si aggiungevano quelli circondariali di Rieti, Terni e Foligno. Del Comitato umbro con sede a Perugia fu presidente Antonio Marini Clarelli.
L'Opera perse autonomia il 25 giugno 1929, con il passaggio della gestione alle dipendenze del commendator Carlo Baratelli, commissario del governo in seguito alla fusione di tutti gli enti nazionali nella nuova Opera per gli orfani di guerra.
(tratto dall'inventario)
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente di assistenza e beneficenza
Complessi archivistici prodotti:
Opera nazionale per l'assistenza civile e religiosa degli orfani dei morti in guerra. Comitato provinciale umbro (fondo)
Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2024/02/29, revisione

