Sede: Perugia
Date di esistenza: 1905 - 1915, l'estremo recente è quello della documentazione d'archivio.
Intestazioni:
Unione popolare fra i cattolici d'Italia. Comitato regionale umbro, Perugia, 1905 - 1915, SIUSA
Dopo lo scioglimento dell'Opera dei congressi, Pio X promulgò nel 1905 l'enciclica "Il fermo proposito", fornendo le indicazioni per una riorganizzazione generale del movimento cattolico: nacque così l'Unione popolare cattolica italiana, con sede nazionale a Firenze e composta da Consiglio direttivo, Presidenza e Ufficio centrale, e una ramificazione periferica costituita dalle commissioni diocesane e dagli incaricati diocesani. La sezione regionale umbra fu costituita dalle ceneri del Comitato cattolico regionale dell'Opera dei congressi, di cui era presidente Francesco Conestabile della Staffa, mentre Angelo Marini Clarelli ne era segretario. Dopo il 1905 l'associazione umbra probabilmente non fu molto attiva. Nel 1912, poi, venne formato un comitato provvisorio, di cui fu membro lo stesso Angelo Marini Clarelli, che si occupò "dello sviluppo dell'Unione popolare in Perugia e diocesi". Venne così costituita una sezione perugina di cui Angelo fu il presidente. L'attività di questa associazione è testimoniata dalle carte d'archivio soltanto fino al 1915.
(tratto dall'inventario)
Condizione giuridica:
privato
Complessi archivistici prodotti:
Unione popolare fra i cattolici d'Italia. Comitato regionale umbro (fondo)
Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2024/02/29, revisione

