Sordevolo (BI) 1941 -
consulente
gallerista
Intestazioni:
Antonicelli, Patrizia, consulente, gallerista, (Sordevolo 1941 - ), SIUSA
Patrizia Antonicelli nacque a Sordevolo (Biella) nel 1941. Condusse parte dell'infanzia nella Villa Cernigliaro, ex Villa Germano, di proprietà del nonno materno Annibale Germano divenuta, negli anni del fascismo, un luogo di ritrovo tra studiosi e intellettuali antifascisti (come Ginzburg, Bobbio, Pavese, Einaudi, Frassinelli, Croce, Mila, Zini, Pirandello, Montale, Colonnetti, Frassati, Linati, Levi, Tessa e molti altri) e dove il padre, Franco Antonicelli, incontrò la figlia di Germano, Renata che sposò ad Agropoli nel 1935.
Trasferitasi a Torino, studiò al liceo classico D’Azeglio e si laureò in Scienze Politiche con una tesi sulle Casse di mutuo soccorso con il prof. Alessandro Galante Garrone. Dopo il matrimonio si trasferì a Milano e iniziò la sua carriera lavorativa nel settore della consulenza di comunicazione d'impresa.
Nel 1972 fondò una società in proprio e con dei soci diede vita a un'importante realtà di consulenza di comunicazione italiana. Per 5 anni lavorò a Londra, prima nel settore della comunicazione e poi, seguendo i suoi interessi in un campo diverso, aprendo una galleria di arte nativa americana antica e contemporanea. Rientrata in Italia, aprì a Milano e poi a Roma una nuova società di consulenza di comunicazione strategica per un gruppo americano tra i leader nel settore.
Nel 2003 Patrizia lasciò il mondo imprenditoriale e si trasferì a Santa Fe, nel Nuovo Messico, per approfondire la conoscenza delle culture native. Aprì quindi una società incoming di turismo culturale nell’Ovest americano.
A fine 2017 è rientrata in Italia e si è stabilita a Torino.
Complessi archivistici prodotti:
Antonicelli Franco e Antonicelli Patrizia (ISTORETO) (fondo)
Redazione e revisione:
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2024/01/29, prima redazione

