Ivrea 1905 apr. 17 - Ivrea 1980 nov. 7
Ingegnere
Partigiano
Intestazioni:
Jona, Raffaele, ingegnere, partigiano, (Ivrea 1905 - Ivrea 1980)
Raffaele Jona nacque a Ivrea nel 1905. Si laureò in ingegneria meccanica al Politecnico di Torino nel 1928. Dopo la laurea lavorò nell'impresa di sua proprietà impegnata nel recupero dei metalli non ferrosi. Nel 1938 a causa delle leggi razziali fu costretto a cedere a terzi la propria ditta rimanendone alle dipendenze come dirigente, carica che riuscì a mantenere fino al 1943. Alla notizia dell'armistizio si mise a disposizione del Comitato di liberazione nazionale - CLN di Torino, che lo inviò prima in Val di Lanzo, poi in località Viù. Venne successivamente incaricato dallo stesso CLN di collegare il comitato con il Governo dell'Italia liberata e con le autorità alleate attraverso la Svizzera, entrò quindi a far parte dell'organizzazione Glass e Cross (dai nomi di battaglia dei due fondatori il cavaliere del lavoro conte Enrico Marone e l'avvocato Giulio Colombo). Tra il maggio e l'aprile 1945 attraversò le frontiere italo-svizzere per quattordici volte. Al termine della guerra fu tra i fondatori della Comunità ebraica di Torino, all'interno della quale ricoprì la carica prima di vicecommissario prefettizio poi di vicepresidente eletto. Alla morte di Adriano Olivetti fu chiamato a presiedere il Consiglio generale delle comunità del canavese e a presiedere il consiglio dell'Istituto di rinnovamento urbano e rurale - IRUR. Presidente del Centro di documentazione ebraica contemporanea - CDEC di Milano dal 1972 fino al 1980, morì a Ivrea il 7 novembre 1980.
Complessi archivistici prodotti:
Jona Raffaele (fondo)
Redazione e revisione:
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2023711/21, prima redazione

