Sede: Santo Stefano di Magra (La Spezia)
Date di esistenza: 1944 ago. - 1946 ago.
Intestazioni:
Comitato di liberazione nazionale - CLN di Santo Stefano di Magra, Santo Stefano di Magra (La Spezia), 1944 - 1946, SIUSA
Il Comitato di liberazione nazionale di Santo Stefano Magra si costituì nell’agosto 1944 sotto la presidenza del socialista Carlo Ferrari, tra Benvenuto Briselli, comunista e Carlo Belloni, democristiano, ai quali si aggiunse nei mesi successivi Dino Parri per il Partito d’azione. Nel corso della clandestinità il CLN si occupò del soccorso alle famiglie bisognose e a quelle dei patrioti, mantenendo contatti con i partigiani della brigata Muccini ai quali fornì armi, munizioni, notizie e relazioni sull’andamento della situazione bellica della zona. Il 25 aprile 1945, con l’aiuto delle SAP, il Comitato si insediò presso il Comune di Santo Stefano Magra, provvedendo assieme al sindaco, al ripristino del servizio di ordine pubblico e alla distribuzione alimentare. Il CLN si occupò inoltre di sovrintendere il lavoro di rimozione delle macerie degli edifici danneggiati durante il conflitto e della ricostruzione del ponte di via della Cisa che unisce Santo Stefano a Sarzana, grazie al legname abbandonato dai tedeschi durante la ritirata. Il Comitato fu inoltre promotore del processo di epurazione e controllo politico, collaborando con la Commissione sequestro beni fascisti e con altri enti di competenza locale mentre, parallelamente, si occupò della costruzione di un campo sportivo e della fondazione di una cooperativa di consumo denominata “La Proletaria”.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
stato
comitato di liberazione nazionale e organizzazione della Resistenza
Profili istituzionali collegati:
Comitato di liberazione nazionale - CLN, 1943 - 1946
Complessi archivistici prodotti:
Comitato di liberazione nazionale - CLN di Santo Stefano di Magra (fondo)
Redazione e revisione:
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2023/08/04, supervisione della scheda
Parisi Alessio, 2023/08/04, prima redazione

