Genova 1926 mar. 1 - Genova 2018
partigiano, 1944 lug. - 1945 apr. 25
sindacalista, 1951 - 1959
Intestazioni:
Panizzi, Francesco detto Racchetta, partigiano, (Genova 1926 - Genova 2018), SIUSA
Francesco Panizzi nacque a Genova Sestri Ponente il 1° marzo 1926. A 14 anni venne assunto dalla Società italiana acciaierie Cornigliano - SIAC come allievo filettatore. Entrato nel dicembre 1943 allo stabilimento Ansaldo Meccanico con la qualifica di saldatore elettrico, entrò in contatto con il mondo della Resistenza, assumendo il nome di battaglia di Racchetta. Appartenente alla SAP del distaccamento interno allo stabilimento San Giorgio di Genova Sestri Ponente, facente parte della Brigata "Mario Sordi", prese parte a diverse azioni, diventando coordinatore militare delle tre brigate SAP sestresi "Alpron", "Longhi" e "Sordi" in sostituzione di Giuseppe Odino, sfuggito ad un tentativo di cattura e unitosi alle formazioni piemontesi. Catturato il 3 marzo 1945 dalle Brigate nere e portato nella caserma di Sampierdarena, venne torturato sino ai giorni immediatamente precedenti l’insurrezione, quando venne liberato e, alla testa della Brigata SAP Sordi, guidò i partigiani sestresi durante le giornate del 23, 24 e 25 aprile 1945, partecipando alla cattura della batteria contraerea della Rocca dei Corvi di Borzoli. Fu distaccato sindacale alla Federazione impiegati operai metallurgici - FIOM di Genova Cornigliano dal 1951 al 1959.
Complessi archivistici prodotti:
Panizzi Francesco (fondo)
Bibliografia:
G. GIMELLI, La Resistenza in Liguria, Roma, Carocci, 2008, 808, 815
C. CAUSA, Il prezzo della libertà. Storia della lotta partigiana a Sestri Ponente, Genova, ANPI sezione di Sestri Ponente, 2005, 224, 225
Redazione e revisione:
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2023/06/09, supervisione della scheda
Parisi Alessio, 2023/06/09, prima redazione

