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Vicario di Zumelle

Sede: Borgo Valbelluna (Belluno)
Date di esistenza: 1404 - 1411
1420 - 1797

Intestazioni:
Vicario di Zumelle, Borgo Valbelluna (Belluno), 1404 - 1411; 1420 - 1797, SIUSA

Il Vicario di Zumelle è il funzionario delegato dai feudatari della Contea di Zumelle per il governo del feudo in Antico Regime, con sede collocata a Mel, oggi frazione del comune di Borgo Valbelluna. Nel 1422, il doge Tommaso Mocenigo concesse Zumelle in feudo al conte Giorgio Zorzi i cui discendenti rimasero signori di Mel fino al 1710, quando l'ultimo dei suoi discendenti, rimasto senza eredi, restituì il feudo quindi, nel 1720, il doge Giovanni Corner investì del feudo Ottaviano Gritti.
Con ogni probabilità la nomina di un Vicario dev'essere fatta risalire almeno al XIV secolo, ma le prime attestazioni certe dell'esistenza di un Vicario sono del 1422, anno della concessione del feudo alla famiglia patrizia veneziana degli Zorzi. Prima di loro, nel periodo 1404-1411, l'incarico dovette essere affidato dai Brandolini e dai Giustinian, mentre a partire dal 1720 il feudo e la scelta del Vicario passarono ai Gritti.
Le competenze principali del Vicario risiedevano nell'amministrazione della giustizia civile e penale del feudo, secondo le consuetudini e gli statuti di Zumelle. In sede di giudizio civile il Vicario poteva avvalersi della consulenza di un dottore in legge, a patto che fosse residente nell'arco di 60 miglia dalla Contea. In penale il Vicario poteva giudicare senza alcuna limitazione. Gli appelli alle sentenze del Vicario spettavano ai feudatari sia in secondo che in terzo grado di giudizio, come sancito definitivamente da una sentenza dei Provveditori sopra feudi di Venezia nel 1638.
In campo fiscale il Vicario era sovrintendente generale sulla riscossione di due imposte della Repubblica, il campatico e la tansa. La competenza si esprimeva in modo particolare con la tenuta e custodia dei due libri mare, cioè i libri sulla base dei quali venivano riscosse le imposte. Il Vicario era poi responsabile in materia pupillare, attraverso la tutela degli orfani e la nomina dei loro tutori nel caso fossero minori di 14 anni, e anche sulla concessione di licenze per la vendita di prodotti al minuto. A differenza delle altre giurisdizioni, il Vicario era anche il diretto responsabile dell'amministrazione delle cause pie a partire dal 1768, dovendo autorizzare le affrancazioni sui livelli a debito dei privati nei confronti di scuole e luoghi pii, riconoscere la qualità dei capitali della manomorta da reinvestirsi e reinvestire i capitali stessi.
A coadiuvare il lavoro del Vicario era attiva una cancelleria feudale, con sede nel Palazzo della Comunità di Mel. L'elezione del cancelliere era di spettanza del Collegio dei notai di Zumelle, e al cancelliere era affidata la produzione documentaria legata alle competenze giurisdizionali del Vicario. Di norma il cancelliere rimaneva in carica per periodi più lunghi dei vicari, assumendo di fatto un ruolo centrale nella salvaguardia dell'identità e dei privilegi del feudo. Per gli atti della giudicatura civile era attivo in Mel anche un ufficio civile, composto di un notaio estratto a sorte tra i notai collegiati del Collegio con un incarico di due mesi. Infine, per quel che riguarda le cause pie, erano attivi un cancelliere incaricato dalla redazione degli atti relativi a questa materia e un avvocato fiscale per assistere il Vicario nelle questioni tecniche.


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
preunitario

Soggetti produttori:
Collegio dei notai di Zumelle, collegato
Comunità di Zumelle, collegato
Provveditori alla sanità di Zumelle, collegato

Complessi archivistici prodotti:
Comunità di Zumelle (sub-fondo / sezione)
Feudatario di Zumelle (sub-fondo / sezione)


Bibliografia:
Archivio comunale di Mel. Inventario della sezione separata (1116 - 1952). I. 1116 - 1797, a cura di M. SALVADOR, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 1999
P. BRUNELLO, Mel nel Settecento. Aspetti sociali e movimento demografico nella parrocchia di S. Maria Annunziata, Feltre, Castaldi, 1991

Redazione e revisione:
Bettio Elisabetta, 2018/05/21, integrazione successiva
Pavan Laura, 2013/12/18, prima redazione
Santolamazza Rossella, SIUSA nazionale, 2022/07/14, supervisione della scheda
Talamini Stefano, 2022/07/14, integrazione successiva


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