Sede: San Mauro Forte (Matera)
Date di esistenza: sec. XI -
Intestazioni:
Comune di San Mauro Forte, San Mauro Forte (Matera), sec. XI -, SIUSA
Sorta in epoca medievale, probabilmente intorno ad un cenobio benedettino, appartenne alla contea normanna di Montescaglioso. Una bolla del 1060 e un diploma di Roberto, conte di Montescaglioso, del 1070 testimoniano l'esistenza dell'abbazia di San Mauro. Il paese si trova menzionato in una bolla di papa Alessandro II del 1070 e in quella di Lucio III del 1283. Passato alla famiglia De Caro, come risulta dal Registro dei baroni compilato tra il 1154 e il 1168, in seguito fu infeudata ai Del Balzo, agli Orsini e ai Sanseverino, per passare nel Cinquecento ai Carafa. Nel Seicento fu dei Brancaccio e nel 1651, per un breve periodo, passò al demanio regio. Nel 1751 quattro notabili locali la riscattarono dal servaggio feudale e venne decretata città regia, alla stregua di Matera e Tricarico. Durante il plebiscito del 21 ottobre 1860 i voti dei suoi abitanti furono tutti affermativi e, come premio per l'attaccamento dei sammauresi all'Italia unita, venne attribuito con decreto reale al nome del paese l'aggettivo "Forte".
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di San Mauro Forte (fondo)
Stato civile del Comune di San Mauro Forte (fondo)
Bibliografia:
La Provincia di Matera, AA. VV., Federico Motta Editore S.p.A., Milano, 2002, 260 - 265
Redazione e revisione:
Bozza Annunziata, 2007/03/03, prima redazione

