fondo
Estremi cronologici: 1960 -
Consistenza: Il fondo Renato Ranaldi è costituito da diapositive: 10 scatole ca.; materiale fotografico e documentario: 56 faldoni in ordine parzialmente cronologico; DVD: 20 unità ca.; film: 10 unità ca.; manifesti delle mostre: 12 unità ca.; disegni: 3 cartelle ca.; una memoria esterna (hard-disk). La biblioteca è composta di 7 librerie per un totale di 670 cm non lineari ca.; corrispondenza via email tramite l'indirizzo renatoranaldi@yahoo.it (non organizzata in cartelle/sottocartelle se non quelle generiche di posta inviata / posta ricevuta).
Storia archivistica: Renato Ranaldi ha iniziato a raccogliere materiali documentari e librari relativi alla propria attività a partire dalla prima metà degli anni Sessanta del XX secolo, ma un riordino sistematico e parzialmente cronologico degli stessi è avvenuto a partire dal 1980, direttamente a opera dell'artista. L'Archivio è sedimentata testimonianza delle ricerche di Ranaldi e delle vicende che l'hanno visto protagonista. La sede di conservazione principale della documentazione è presso la residenza di Ranaldi, mentre una piccola parte dell'archivio è custodita presso quello che dal 2002 è lo studio dell'artista.
Descrizione: Il fondo archivistico Renato Ranaldi è costituito da un ampio ventaglio di materiali e documenti, approssimativamente suddivisi per tipologia e solo parzialmente in ordine cronologico. Sono presenti: progetti, testimonianze fotografiche, corrispondenza, testi e documenti critici relativi all'attività espositiva dell'artista; flyers e inviti alle mostre di Ranaldi e altri artisti; disegni, di piccolo e grande formato, suddivisi per tipologia e in base alla pubblicazione in cui sono comparsi; cataloghi di esposizioni personali e collettive, libri d'artista, saggi, riviste specializzate e di cultura generale (alcuni esemplari sono presenti anche in doppia copia); documenti manoscritti e dattiloscritti, come anche presentazioni realizzate da Ranaldi in occasione di mostre di altri artisti, non diffuse su vasta scala, ma attraverso pubblicazioni autonome e/o collaterali. È apprezzabile la presenza di una sezione, ordinata cronologicamente, dedicata a tutte le testimonianze fotografiche dei propri lavori (per ciascuna fotografia, e relativi negativi, sono indicati titolo, anno, autore della fotografia). È in più presente una raccolta ragionata, realizzata da Susanna Pampaloni, di tutti gli interventi, le riflessioni e gli articoli dello o sull'artista pubblicati in riviste specializzate e non, cataloghi di mostre collettive e pagine web (la raccolta risulta aggiornata al 2009 ed è suddivisa all'interno in quattro sezioni: "Cataloghi", "Stampa", "Stampa online", "Scritti non pubblicati"). Infine, in una memoria esterna, realizzata da Giulia del Piero, sono stati riversati materiali e testimonianze di varia natura, dopo essere stati selezionati e/o convertiti in formato digitale. Al suo interno la memoria è suddivisa in sette cartelle: 1) "Video interviste 2006-2017"; 2) "Mostre"; 3) "In studio"; 4) "Libri, testi, presentazioni"; 5) "Film" (qui sono stati riversati in formato digitale tutti i film dell'artista, accompagnati da fermi-immagine estrapolati dagli stessi); 6) "Musica"; 7) "Opere". Testimonianze fotografiche di tutte le opere dell'artista sono state interamente digitalizzate, mentre la produzione grafica è stata pubblicata pressoché per intero in due cataloghi ragionati in tal senso esaustivi.
Ordinamento: Parziale. Il materiale fotografico segue un ordinamento parzialmente cronologico. Il materiale grafico è parzialmente ordinato per pubblicazione e/o tipologia.
La documentazione è stata prodotta da:
Ranaldi Renato
La documentazione è conservata da:
privato
Redazione e revisione:
Biagi Giacomo, 2018/03, prima redazione
Morotti Laura, 2018/04, revisione
Senzacornice (Alessandra Acocella-Caterina Toschi), 2018/03, revisione
Valgimogli Lorenzo, 2018/05, supervisione della scheda
Modalità di consultazione:
Accessibile su appuntamento, previo contatto con il soggetto conservatore.

