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Corsini, famiglia

complesso di fondi / superfondo

Estremi cronologici: 1337 - sec. XX prima metà

Note alla datazione: Sono presenti copie di documenti originali a partire dall'anno 1020.

Consistenza: Circa 20.000 unità archivistiche tra pergamene, registri, faldoni, cassette, filze, cabrei e fotografie e circa 500.000 lettere

Storia archivistica: Ordinamento e inventariazione: Un primo ordinamento dell'archivio Corsini, nell'occasione del trasferimento presso il palazzo di Parione a Firenze da un precedente palazzo fiorentino, si deve a Bartolomeo di Filippo Corsini (1729-1792), che nel 1776 incaricò un archivista, Pier Giovanni Tonini, del riordino delle carte della famiglia. Questi iniziò il lavoro dai documenti conservati nelle prime due stanze dell'archivio, ovvero dai registri più antichi, che furono riorganizzati in serie e, all'interno di esse, in ordine strettamente cronologico. Il secondo incaricato, Giuseppe Fantini, proseguì il riordino con una corretta divisione in serie delle migliaia di fascicoli relativi all’amministrazione del patrimonio familiare, e compilò una "Cronologia" contenente il regesto dei suddetti documenti. Nella seconda metà dell'Ottocento don Tommaso di Neri Corsini (1835-1919) studiò approfonditamente l’archivio di famiglia, producendo una nuova serie documentaria, poi accuratamente descritta dall’archivista di famiglia Caterina Cecchini nella metà del XX secolo.
Dopo la Prima guerra mondiale e fin dopo la conclusione della seconda, l'archivio fu affidato alla suddetta signora Cecchini, che compilò due schedari per materia, il primo relativo all'archivio della famiglia, con 1607 schede, il secondo per le carte Rinuccini. Nel Novecento si è aggiunta documentazione più recente, in particolare delle fattorie, parte dei documenti romani (una parte è rimasta presso la Biblioteca Corsiniana di Roma, dopo la vendita nel 1883 del Palazzo Corsini alla Lungara da parte di Tommaso di Neri Corsini), piante, cabrei e foto.
Alcuni carteggi sono stati riorganizzati nel corso degli anni dall’archivista Nada Bacic.
L'archivio Corsini con i suoi fondi aggregati fu denunciato alla Prefettura di Firenze il 1° luglio 1941, da Andrea Carlo Corsini, il quale successivamente passava il patrimonio archivistico al nipote ex fratre Tommaso. Durante la Seconda guerra mondiale la documentazione fu portata in salvo in parte nelle fattorie di famiglia e in parte presso l'Archivio di Stato di Firenze. In una relazione di Sergio Camerani del 1949 si ricorda che due casse di documenti trasferiti nella Villa di Renacci erano andate distrutte nell'incendio dell'edificio.
L'archivio nel suo complesso fu dichiarato di notevole interesse storico l'8 luglio 1976 (provvedimento n. 212); seguì un rinnovo nel 1990. Nel 2001 sono state emesse tre dichiarazioni, una per l'archivio Corsini, una per quello Rinuccini e una per l'archivio
Buondelmonti: in tal modo ne è stata riconosciuta la diversa storia della trasmissione documentaria. Gli ultimi provvedimenti risalgono all'aprile 2014.
Ad ottobre 2014 l'archivio è stato trasferito nella residenza fiorentina di campagna della famiglia, villa Le Corti, a San Casciano in val di Pesa: tale trasferimento ha permesso di quantificare con maggiore precisione la sua consistenza e quella dei fondi aggregati e ne ha migliorato le condizioni di conservazione grazie anche ad un'opera di spolveratura effettuata contestualmente.
Attualmente è possibile studiare e interrogare l’archivio attraverso la consultazione dei volumi settecenteschi della “Cronologia”, dell’inventario “Cecchini” e dei volumi dell’inventario moderno, ovvero la versione cartacea dell’inventario digitale avviato nel 2018 e ora in fase conclusiva.
L’esito finale di questo enorme lavoro di inventariazione verrà presentato al pubblico entro il 2025.


Descrizione: L'archivio Corsini è distribuito in 7 stanze (consultazione, ufficio, corridoio, Aurora, salotto, galleria e biblioteca) e comprende:

- Atti patrimoniali di Firenze e Roma, circa 900 unità (sec. XIV-XX)
- Ricevute, circa 1200 unità fra buste e pacchi (sec. XVI-XX)
- Libri di commercio e di amministrazione, circa 3000 registri (sec. XVI-XX)
- Carteggi e corrispondenze, circa 980 unità fra pacchi e faldoni (sec. XVI-XX)
- Amministrazione delle fattorie, circa 3000 unità fra registri, pacchi e faldoni
- Carte Martellini, 113 unità fra faldoni, registri e scatole (sec. XIV-XIX)
- Carte Scotto, 630 unità fra faldoni, registri e scatole (sec. XVIII-XIX)
- Carte Cambray Digny, 30 unità fra faldoni e registri (sec. XVIII-XIX)

Ordinamento: I nuclei di documenti Corsini ordinati nella seconda metà del Settecento furono organizzati in macroserie e, all'interno di queste, in cronologico. Gli altri documenti che conobbero un lavoro di riordino fino alla fine dell'Ottocento videro rispettato il principio della provenienza (Priorato di Pisa, Beni di Roma, ecc.) e al suo interno quello cronologico. Il resto della documentazione ha ricevuto un ordinamento principalmente topografico e, al suo interno, per serie omogenee di documentazione.
Fin quando l'archivio è stato conservato nella sede fiorentina, l'identificazione dei documenti avveniva attraverso l’indicazione di stanza, armadio, palchetto e il numero della posizione. In occasione del trasferimento dei documenti è stato compilato un elenco "Topografico" che esplicita la concordanza fra la vecchia e la nuova collocazione dei documenti

Informazioni sulla numerazione: L'archivio mantiene ancora oggi le antiche numerazioni chiuse per serie, accanto ad una moderna segnatura per stanza, identificata da fustelle in cartoncino beige

Strumenti di ricerca:
Corsini, famiglia. Inventario delle carte femminili
Carlotta Gentile, Corsini, famiglia. Elenco topografico della documentazione

Siti web:
L'Archivio Corsini di firenze trasferito a Villa Le Corti in Chianti

Strumenti di ricerca interni al fondo: "Cronologia" iniziata da Giuseppe Fantini, descrizione cronologica dei documenti patrimoniali in 4 tomi (1020-1938), con rubriche alfabetiche (riguarda le serie degli Atti patrimoniali) "Indice cronologico dei documenti di Roma", descrizione cronologica dei documenti in 3 tomi (1290-1891), con rubrica alfabetica (riguarda le serie degli Atti patrimoniali di Roma) "Cronologia dei documenti spettanti al Priorato di Pisa e alle sue Commende", descrizione cronologica dei documenti in 2 tomi (1307-1891), con repertorio alfabetico (riguarda la serie degli Atti patrimoniali del Priorato) "Inventario dei libri riguardanti l'amministrazione dei beni" (1556-1800) "Inventario dei libri di mercatura" (1481-1736), con rubriche alfabetiche, redatti a seguito del riordino cronologico di tutti i registri commissionato da Bartolomeo di Filippo Corsini (1729-1792) (riguardano la serie dei Libri contabili) Schedari dei registri patrimoniali conservati nella galleria (stanza 18) e dell’archivio Buondelmonti oltre a schede biografiche moderne Inventario moderno (primi 6 volumi)

Documentazione collegata:
Guildhall Library Manuscripts Section, Copies of Source, Si tratta della riproduzione in microfilm di circa 3.600 lettere di e a Filippo e Bartolomeo Corsini del periodo 1567-1637, eseguita fra 1984 e 1988, prima della vendita degli originali avvenuta presso la casa d'aste Christie's di Londra. Conservata presso: Guilhall Library, Londra- GB

La documentazione è stata prodotta da:
Corsini

La documentazione è conservata da:
privato


Bibliografia:
"Ti lascio con la penna non col cuore". Lettere di Eleonora Rinuccini al maito Neri dei principi Corsini. 1835-1858, a cura di C. BADON, Florence University Presso, 2012
Ph. BEALE, A. ALMOND, M. SCOTT ARCHER, The Corsini Letters, Ed. Amberley, 2011
Notizie archivi toscani, in "Archivio storico Italiano", 1956, 419
PETRUCCI Armando, Il libro delle ricordanze dei Corsini [1362-1457], Istituto Storico Italiano per il Medioevo, Roma 1965
Moroni Andrea, L'archivio e la biblioteca Corsini a Firenze, "Società e Storia", IX, 32, aprile-giugno 1986, pp. 441-448
Archivi dell'aristocrazia fiorentina. Mostra di documenti privati restaurati a cura della Soprintendenza Archivistica per la Toscana tra il 1975 e il 1989, catalogo della mostra, Firenze, Acta, 1989, 83-105

Redazione e revisione:
Ceccarini Elena, 2024/12/23, supervisione della scheda
Gentile Carlotta, 2024/10/30, revisione
Insabato Elisabetta, 2015/11/29, supervisione della scheda
Romanelli Rita, 2005/09/09, prima redazione
Romanelli Rita, 2015/11/25, rielaborazione

Modalità di consultazione:
Dietro richiesta ai proprietari e con lettera di presentazione della Soprintendenza Archivistica per la Toscana.


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