Vellano (Lucca) 1894 nov. 7 - Pescia (Pistoia) 1957 nov. 10
politico
giornalista
Intestazioni:
Maltagliati, Abdon, deputato, (Vellano 1894 - Pescia 1957), SIUSA
Nato a Vellano, all'epoca in provincia di Lucca, il 7 novembre 1894 da famiglia povera, aderì fin da giovanissimo alla Gioventù Socialista. Trasferitosi a Firenze, proseguì l'attività politica nella Federazione Giovanile Socialista. Dopo la guerra, nel 1919, fu scelto come segretario della Camera del Lavoro di Pescia; nel 1920 si trasferì a Empoli, assumendo incarichi sindacali e svolgendo, dopo il congresso di Livorno del 1921, un ruolo fondamentale per la fondazione di sedi del Partito Comunista nell'area empolese. Dopo essere stato arrestato per un delitto non commesso avvenuto a Empoli durante le prime azioni squadriste, fu processato e condannato definitivamente nel 1924. Scontò quasi dodici anni di carcere, alla fine dei quali, nel 1935, decise di rifugiarsi prima in Francia e in Belgio, poi, dal 1937, a Mosca, dove divenne caporedattore della Radio Italiana di Mosca, che svolgeva un'intensa attività antifascista, e arruolandosi nell'esercito sovietico per contrastare l'avanzata nazista.
Al suo rientro in Italia nel 1945, fu nuovamente eletto segretario della Camera del Lavoro di Pescia, l'anno successivo divenne consigliere comunale della cittadina e due mesi dopo, il 2 giugno 1946, fu eletto deputato del Partito Comunista Italiano all'Assemblea Costituente, interessandosi alle tematiche del lavoro e dell'agricoltura. Alla fine del mandato, nel 1948, tornò ad interessarsi di politica locale, risultando ancora eletto consigliere comunale a Pescia nel 1951, carica dalla quale decadde in seguito alle reiterate assenze.
E' morto a Pescia il 10 novembre 1957.
Per saperne di più:
Camera dei Deputati. Portale storico. Abdon Maltagliati
Complessi archivistici prodotti:
Maltagliati Abdon (fondo)
Bibliografia:
GHIRIBELLI A., Abdon Maltagliati, in I deputati toscani all’assemblea costituente. Profili biografici, a cura di Pier Luigi Ballini, Firenze, Consiglio regionale della Toscana, 2018, 405-413
Redazione e revisione:
Ceccarini Elena, 2021/11/26, supervisione della scheda
Pagliai Ilaria, 2020/12/04, prima redazione

