Caltanisetta 1887 nov. 30 - Lido di Camaiore (Lucca) 1956 nov. 22
Scrittore
Giornalista
Intestazioni:
Rosso di San Secondo, Pier Maria, scrittore, giornalista, (Caltanissetta 1887 - Lido di Camaiore 1956), SIUSA
Pier Luigi Maria Rosso di San Secondo nasce il 30 novembre 1887 a Caltanissetta da una famiglia di antica nobiltà, i conti Francesco ed Emilia Genova. Qui trascorre la sua infanzia e studia fino alla maturità classica. In seguito, si trasferisce a Roma per iscriversi alla facoltà di giurisprudenza. Iniziando a frequentare luoghi di ritrovo di importanti letterati, conosce Pirandello che ne incoraggia le tendenze letterarie e con il quale collaborerà come redattore capo nel settimanale «Il Messaggero della domenica». Si dedica quindi, sin da giovane, al teatro e nel 1908 esordisce con la commedia "La sirena ricanta". Dopo i vent'anni, Rosso abbandona la capitale e per due anni circa si stabilisce in Olanda, dove scrive numerosi racconti, raccolti poi nei volumi "Elegie a Marike" (1914) e "Ponentino" (1916). Tornato a Roma, si laurea in lettere continuando a frequentare l'ambiente culturale e letterario, stringe così rapporti con importanti personalità della letteratura e del giornalismo tra i quali Fausto Maria Martini, Sergio Corazzini, Lucio D'Ambra, Guido da Verona, Arturo Onofri. Partecipa alla Grande Guerra come militare a Venezia, tornato a Roma collabora come giornalista per testate quali «Idea Nazionale», «Lirica», «Il Messaggero della domenica», «Stampa». Continua a scrivere prose e romanzi come "La fuga" (1917), ma si dedica ancora di più al teatro componendo molte commedie tra il 1918 e il 1928. Nel 1918 mette in scena con Virgilio Talli "Marionette, che passione!" su insistenza di Pirandello. L'opera viene accolta tra contrasti e approvazioni per il suo carattere di forte novità, Rosso ne riceve comunque fama immediata come autore drammatico. Inizia quindi un lungo ciclo di rappresentazioni teatrali in tutta Europa fino ai primi anni Trenta e si sposta soprattutto tra Parigi, Praga e Berlino. Soggiornando più spesso in Germania conosce la futura moglie Inge Redlich. Su proposta di Pirandello, nel 1934 riceve il premio dell'Accademia d'Italia per la letteratura. Nel 1936 inizia a frequentare spesso Lido di Camaiore in Versilia (Lucca). Durante la seconda guerra mondiale è costretto a ritornare a Venezia. Nel dopoguerra si stabilisce definitivamente a Lido dove continua la sua attività letteraria ed è critico teatrale per il «Giornale d'Italia». Nel 1954 vince il premio Melpomene per "Il ratto di Proserpina". Muore dopo una lunga malattia a Lido di Camaiore il 22 novembre 1956.
Soggetti produttori:
Redlich Inge, collegato
Complessi archivistici prodotti:
Rosso di San Secondo Pier Maria (fondo)
Bibliografia:
Bilotti Federico, "Rosso di San Secondo. Autore europeo, Empoli, Ibiskos Ulivieri, 2006
Rotondo Calogero, "Piermaria Rosso di San Secondo. Narratore e drammaturgo, (1887-1956). Vita, opere, memorie, testimonianze, critica, profilo e inediti", Roma, Terre sommerse, 2016
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2017/03, revisione
Scatena Sara, 2017/03, prima redazione

