architetto
Intestazioni:
Simonitti, Valentino Zaccaria, architetto, (Vernasso di San Pietro al Natisone 1918 - Cividale del Friuli 1989), SIUSA
Valentino Zaccaria Simonitti nacque nel 1918 a Vernasso di San Pietro al Natisone, nel Friuli orientale, ai confini con la Slovenia, in un territorio abitato da popolazioni di lingua italiana e slava. Le sue radici culturali furono sempre al centro della sua attività di architetto e di studioso devoto alla causa della protezione della peculiarità cultuale e linguistica delle sue terre. In quest'ottica va inteso il suo percorso di vita e professionale.
Terminò gli studi diplomandosi al Liceo artistico e poi laureandosi all'IUAV di Venezia nel 1958. Dedicò la sua tesi alla sua terra con il progetto di restauro della quattrocentesca chiesa-grotta di San Giovanni d'Antro a Pulfero, in parte realizzato una decina d'anni dopo.
La ricerca di un'armonia tra uomo e ambiente, tipico dell'architettura organica, e delle radici personali si realizzarono in particolare nella costruzione della propria abitazione (1951-52), oggi distrutta da un incendio. Nella casa utilizzò materiali naturali e locali, reinterpretandoli in chiave moderna. Per l'esterno usò dei sassi del Natisone e i classici 'kosolci' in legno. Particolare attenzione diede anche alla struttura interna dell'edificio, curandone l'arredamento.
Realizzò inoltre complessi e alberghi a Grado e nel Gargano (1961) in collaborazione con Marcello D'Olivo; la scuola media di San Pietro del Natisone (1963); case popolari a Cividale del Friuli (1968); centri residenziali a Tricesimo e Udine (1980-1985); l'Istituto geriatrico di Udine (1986); dopo il terremoto partecipò alla ricostruzione della città di Venzone (1987) e di Taipana (1978); restaurò chiese del Friuli Occidentale come la chiesa di San Bartolomeo di San Pietro; si occupò dei piani regolatori dei comuni di Gemona, Osoppo, Buia tra il 1970-72; di piani particolareggiati dell'area dei laghi di Fusine (1977); dei piani di tutela e valorizzazione del Matajur, Quargnan, Colle di Osoppo, parco faunistico di Pagnacco (1970-1973).
Fu presidente dell'Ordine degli architetti dal 1978 al 1982; in seguito al terremoto collaborò con architetti sloveni, promuovendo contatti con i tecnici dell'Istituto Z.R.M.K. di Lubiana.
Fu socio fondatore del Centro Studi Nediza, collaborò alla stesura della Carta dei diritti degli Sloveni della provincia di Udine (1977); curò molte mostre sulla Slavia, fu autore di articoli e fondatore del periodico "Paesi tuoi" (1951).
Con l'architettura, l'altra grande passione fu l'insegnamento del disegno e della storia dell'arte. Morì nell'agosto del 1989.
Fu presidente dell'Ordine degli architetti dal 1978 al 1982; in seguito al terremoto collaborò con architetti sloveni, promuovendo contatti con i tecnici dell'Istituto Z.R.M.K. di Lubiana.
Fu socio fondatore del Centro Studi Nediza, collaborò alla stesura della Carta dei diritti degli Sloveni della provincia di Udine (1977); curò molte mostre sulla Slavia, fu autore di articoli e fondatore del periodico "Paesi tuoi" (1951).
Con l'architettura, l'altra grande passione fu l'insegnamento del disegno e della storia dell'arte. Morì nell'agosto del 1989.
Complessi archivistici prodotti:
Simonitti Valentino Zaccaria (fondo)
Redazione e revisione:
Santoboni Paolo, 2010/12/10, revisione
Valentin Paola, 2017/10/13, integrazione successiva

