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Fantoni

Luogo: Fivizzano (Massa-Carrara)
sec. XV - sec. XIX ultimo quarto

Conti

Intestazioni:
Fantoni, Fivizzano (Massa-Carrara), sec. XV - sec. XIX ultimo quarto, SIUSA

La famiglia Fantoni si stabilì a Fivizzano fin dal 1534, proveniente da Firenze, ed ebbe come figura di spicco Giovanni Fantoni, scrittore arcadico conosciuto con il nome di Labindo (Fivizzano, 1755-1807). Questi era il terzo figlio maschio del conte Lodovico Antonio Fantoni e della marchesa Anna De Silva della Banditella, e quindi escluso dall'asse ereditario in ossequio alla legge del maggiorasco. Avviato alla vita ecclesiastica e fatto educare nel monastero dei benedettini a Subiaco e tre anni dopo, nel Collegio Nazareno degli Scolopi a Romaben presto rivelò insofferenza per la vita monastica. Così, nel 1773 fu apprendista nella Segreteria di Stato di Firenze e l'anno seguente fu iscritto all'Accademia Reale di Torino, da dove uscì nel 1776 con il grado di sottotenente. Nello stesso anno fu ammesso all'Accademia della Crusca e in quella dell'Arcadia con il nome di Labindo Arsinoetico. Dal 1785 al 1788, su invito di Maria Carolina, si recò a Napoli, dove ebbe contatti con gli illuministi del regno. Attratto dalle dottrine giacobine, nel 1796 partecipò ai moti di Reggio e Bologna. Deluso dalla svolta autoritaria della Repubblica cisalpina del 1798, aderì alla "Società dei raggi" di Giuseppe Lahoz venendo tratto in arresto due volte. Nel 1800 partecipò alla difesa di Genova, assediata dagli Austriaci e dagli Inglesi. Nello stesso anno venne nominato professore di eloquenza a Pisa ma, revocatogli presto l'insegnamento a causa delle sue opinioni giacobine, passò all'Accademia d'Arte di Carrara.
Il Palazzo Fantoni, residenza della famiglia, olra sede del Museo della Stampa, fu costruito dal dottor Terenzio Fantoni alla fine del XVII secolo, su disegno dell'architetto Carlo Bergamini, nelle vicinanze della Porta di Sopra o Porta Sarzanese, ed ospitò Francesco IV Duca di Modena, Vittorio Emanuele I re di Sardegna, Leopoldo II Granduca di Toscana e Giosuè Carducci.

Complessi archivistici prodotti:
Fantoni, famiglia (fondo)


Bibliografia:
Momigliano F., Il giacobinismo di un poeta: Labindo, 1912
Carducci G., un poeta giacobino in formazione, in "Rivista d'Italia", a. II (1899), Vol. 1 e in "Nuova Antologia", a. XXIV, serie III, Vol. XIX
Sforza G., Contributo alla vita di Giovanni Fantoni, in "Giornale Storico della Lunigiana", anni VII-VIII-IX (1906-1908)
Russo L., Giovanni Fantoni arcade e giacobino, in "Belfagor", anno X-5 (1955)

Redazione e revisione:
Tazzini Luca, prima redazione


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