Luogo: Città di Castello (Perugia)
sec. XIV metà - sec. XIX
Intestazioni:
Vitelli, Città di Castello (Perugia), sec. XIV metà - sec. XIX, SIUSA
I Vitelli, originari di Città di Castello, ricoprirono numerosi incarichi politici. Furono mercanti, ma anche uomini d'armi e di chiesa. Tra i prelati si segnalano Giulio, eletto vescovo di Città di Castello nel 1499, e Francesco, creato nel 1632 arcivescovo di Tessalonica e amministratore del vescovato di Ripatransone e, nel 1639, traslato nella sede arcivescovile di Urbino. Nel corso dei secoli furono feudatari di numerosi marchesati, Cetona, Riva, Carmiano, Ponte d'Albarola e Spettino, Montefiore, Civita Sant'Angelo, del ducato di Gravina e della contea di Montone. Strinsero legami matrimoniali con grandi casate italiane, quali i Baglioni, gli Orsini e i Bufalini di Città di Castello. La famiglia si estinse nel secolo XIX.
Soggetti produttori:
Bufalini, collegato
Complessi archivistici prodotti:
Vitelli, famiglia (fondo)
Bibliografia:
G.B. DI CROLLALANZA, Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti, Bologna, 1965, vol. III, 105 - 106
M. TABARRINI, L'Umbria si racconta. Dizionario P-Z, Foligno, 1982, 593 - 597
Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2006/01/09, revisione
Sargentini Cristiana, 2005/06/04, prima redazione

