20139 Milano (Milano)
Telephone: 02480981
Type: ente economico/impresa
Nel 1955 nasce la società editrice de "L'espresso", N.E.R. (Nuove Edizioni Romane) della quale è principale azionista Adriano Olivetti. Ad inizio ottobre prendono il via le pubblicazioni de "l'Espresso" sotto la direzione di Arrigo Benedetti, a cui succedono nel 1963 Eugenio Scalfari e nel 1968 Gianni Corbi.
Nel 1970 Livio Zanetti sostituisce Corbi alla direzione de "l'Espresso". Nasce l'inserto "l'Espresso Economia & Finanza" affidato a Scalfari. In joint venture con "Scientific American" iniziano le pubblicazioni della versione italiana del mensile "Le Scienze". Nel 1975 la società editrice cambia denominazione in Editoriale L'Espresso.
Il 14 gennaio 1976 nasce "la Repubblica" direttore Eugenio Scalfari, da una joint venture tra Editoriale L'Espresso e Arnoldo Mondadori Editore. A fine anno la diffusione del quotidiano è già di oltre 100.000 copie a numero. Nel 1979 raggiunge 180.000 copie.
Tra il 1977/1980 l'Editoriale L'Espresso acquisisce partecipazioni di controllo in alcuni quotidiani locali: "Il Tirreno" di Livorno", "il Mattino di Padova", "la Tribuna di Treviso", "la Provincia Pavese" e "La Nuova Sardegna". Viene creata un agenzia di stampa (A.G.L.), che funge da redazione centrale di tutti i quotidiani locali. Nel 1984 nasce il quotidiano locale "la Nuova Venezia". Lo stesso anno Giovanni Valentini assume la direzione de "l'Espresso". Nella seconda metà degli anni ottanta viene lanciato "il Centro" e acquisito il controllo del quotidiano genovese "Il Lavoro" e dell'"Editoriale Le Gazzettee del 50% di Radio Deejay.
Nel 1989 Arnoldo Mondadori Editore acquisisce il controllo dell'Editoriale l'Espresso. Nel 1991 dalla "spartizione di Segrate", tra Berlusconi e De Benedetti, nasce l'attuale Gruppo Espresso con il Gruppo CIR come azionista di maggioranza. Claudio Rinaldi sostituisce Valentini alla direzione de "l'Espresso".
Nel 1996 "La Repubblica" lancia il nuovo magazine femminile "D - la Repubblica delle Donne". Eugenio Scalfari lascia la direzione de La Repubblica ad Ezio Mauro. In occasione delle elezioni politiche viene lanciato in via sperimentale il sito Repubblica.it.
Nel 1997 www.repubblica.it, primo sito editoriale con redazione e contenuti propri rispetto al quotidiano di riferimento, da gennaio è on line 24 ore su 24. Viene acquisita Radio Capital SpA, proprietaria del network radiofonico "Radio Capital Music network". La quota in Radio Deejay sale al 100%.
Da 1 gennaio 1998 ha effetto la fusione per incorporazione delle società Editoriale La Repubblica SpA ed Editrice Periodici Culturali SpA nell'Editoriale L'Espresso SpA, che cambia denominazione sociale in Gruppo Editoriale L'Espresso Spa. Viene acquistato il 100% del capitale sociale della società editrice dell'emittente radiofonica nazionale Italia Radio e le editrici delle tre emittenti radiofoniche Radio DeeJay, Radio Capital e Italia Radio vengono fuse in un'unica società denominata Elemedia SpA.
All'inizio del 1999 viene costituita l'Internet company Kataweb SpA, che opera per lo sviluppo di nuovi prodotti editoriali e di nuove attività specifiche per il world wide web.
Nel 2005 entra a far parte del gruppo l'emittente televisiva Rete A - All Music. Il Gruppo ha così completato la propria presenza multimediale ed è oggi in grado di raggiungere il pubblico con i suoi contenuti attraverso molteplici piattaforme e con modalità temporali di fruizione diverse. E' stata lanciata RadioTV Repubblica, presente ogni mattina su internet in diretta audio-video con informazione e approfondimenti curati dalla redazione e dagli inviati di Repubblica e di Radio Capital.
Nel 1989 Arnoldo Mondadori Editore acquisisce il controllo dell'Editoriale l'Espresso. Nel 1991 dalla "spartizione di Segrate", tra Berlusconi e De Benedetti, nasce l'attuale Gruppo Espresso con il Gruppo CIR come azionista di maggioranza. Claudio Rinaldi sostituisce Valentini alla direzione de "l'Espresso".
Nel 1996 "La Repubblica" lancia il nuovo magazine femminile "D - la Repubblica delle Donne". Eugenio Scalfari lascia la direzione de La Repubblica ad Ezio Mauro. In occasione delle elezioni politiche viene lanciato in via sperimentale il sito Repubblica.it.
Nel 1997 www.repubblica.it, primo sito editoriale con redazione e contenuti propri rispetto al quotidiano di riferimento, da gennaio è on line 24 ore su 24. Viene acquisita Radio Capital SpA, proprietaria del network radiofonico "Radio Capital Music network". La quota in Radio Deejay sale al 100%.
Da 1 gennaio 1998 ha effetto la fusione per incorporazione delle società Editoriale La Repubblica SpA ed Editrice Periodici Culturali SpA nell'Editoriale L'Espresso SpA, che cambia denominazione sociale in Gruppo Editoriale L'Espresso Spa. Viene acquistato il 100% del capitale sociale della società editrice dell'emittente radiofonica nazionale Italia Radio e le editrici delle tre emittenti radiofoniche Radio DeeJay, Radio Capital e Italia Radio vengono fuse in un'unica società denominata Elemedia SpA.
All'inizio del 1999 viene costituita l'Internet company Kataweb SpA, che opera per lo sviluppo di nuovi prodotti editoriali e di nuove attività specifiche per il world wide web.
Nel 2005 entra a far parte del gruppo l'emittente televisiva Rete A - All Music. Il Gruppo ha così completato la propria presenza multimediale ed è oggi in grado di raggiungere il pubblico con i suoi contenuti attraverso molteplici piattaforme e con modalità temporali di fruizione diverse. E' stata lanciata RadioTV Repubblica, presente ogni mattina su internet in diretta audio-video con informazione e approfondimenti curati dalla redazione e dagli inviati di Repubblica e di Radio Capital.
Archives:
D la Repubblica (fondo)
Editing and review:
Frugoni Francesca, 2013/02/22, prima redazione
Puccinelli Elena, 2013/01/11, raccolta delle informazioni

