Date di esistenza: sec. XIV -
Intestazioni:
Comune di Castelmarte, Castelmarte (Como), sec. XIV -, SIUSA
Castelmarte ebbe i suoi primi statuti, "formati ed intimati dal Capitolo di Monza", l'8 febbraio 1237, che furono poi confermati con modifiche nel 1246. Negli "Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346" Castelmarte risulta incluso nella Squadra di Canzo e viene elencato tra le località cui spetta la manutenzione della "strata da Niguarda" come "el locho da Castel Martiro". Con istrumento del 15 giugno 1472, Castelmarte, con tutta la Corte di Casale in cui risulta inserito, venne infeudato dal duca Galeazzo Maria Sforza ad Antonio e Damiano Negroni di Ello, detti Missaglia. Nel 1644 il comune di Castelmarte compare ancora inserito tra le comunità che compongono la Corte di Casale. Nel 1677 l'intero feudo passò nelle mani della famiglia Crivelli. Nel "Compartimento territoriale specificante le cassine" del 1751, Castelmarte era sempre inserito nel ducato di Milano, nella Corte di Casale, ed il suo territorio comprendeva anche i cassinaggi di "Cassina Nova" e "Cassina Raveda". Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento del 1751 emerge che Castelmarte, che contava 298 abitanti, era infeudato al marchese Enea Crivelli al quale la comunità versava una somma annua di lire 40.2.6. Il comune disponeva di una vicinanza, che si riuniva sulla pubblica piazza con preventivo avviso del console e previo il suono della campana, e che eleggeva ogni triennio tre deputati, un sindaco ed il console. L'amministrazione del comune era affidata ai deputati. Il comune si avvaleva inoltre di un cancelliere, che per i suoi compiti percepiva un salario annuale, e che era tenuto alla conservazione del libro dell'estimo e delle altre pubbliche scritture, depositate in un'apposita cassa. Incaricato delle riscossioni dei carichi e del pagamento delle spese era un solo esattore, eletto in pubblica piazza per incanto e con pubblico istrumento. Il comune era sottoposto alla giurisdizione del podestà di Canzo a cui veniva annualmente pagato un salario e che si avvaleva di un luogotenente. Il console era tenuto a prestare il giuramento alla banca criminale di Canzo. Sempre inserito nella Corte di Casale, Castelmarte compare nell'"Indice delle pievi e comunità dello Stato di Milano" del 1753 ancora appartenente al ducato di Milano.
Nel nuovo compartimento territoriale dello Stato di Milano, pubblicato dopo la "Riforma al governo e amministrazione delle comunità dello stato di Milano", il comune di Castel-Marte venne inserito tra le comunità della Corte di Casale, nel territorio del ducato di Milano. Nel 1771 il comune contava 314 abitanti. Con la successiva suddivisione della Lombardia austriaca in province, il comune di Castel-Marte, sempre collocato nella Corte di Casale, venne inserito nella Provincia di Como. In forza del nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791, la Corte di Canzo, di cui faceva parte il comune di Castel Marte, venne inclusa nel V distretto censuario della provincia di Milano.
A seguito della suddivisione del territorio in dipartimenti, prevista dalla costituzione della Repubblica Cisalpina dell'8 luglio 1797, con legge del 24 aprile 1798 il comune di Castelmarte venne inserito nel Dipartimento della Montagna, Distretto dell'alto Lambro. Con successiva legge del 26 settembre 1798 il comune venne trasportato nel Dipartimento dell'Olona, Distretto XXV d'Asso. Nel gennaio del 1799 contava 342 abitanti. Secondo quanto disposto dalla legge 13 maggio 1801, il comune di Castelmarte, inserito nel Distretto quarto di Lecco, entrò a far parte del ricostituito Dipartimento del Lario. Con la riorganizzazione del dipartimento, avviata a seguito della legge di riordino delle autorità amministrative e resa definitivamente esecutiva durante il Regno d'Italia, Castelmarte venne in un primo tempo inserito nel Distretto V ex milanese di Canzo, classificato comune di III classe, e successivamente collocato nel Distretto IV di Lecco, Cantone IV di Asso. Il comune di Castelmarte nel 1805 contava 345 abitanti. Il successivo intervento di concentrazione disposto per i comuni di II e III classe, vide l'aggregazione del comune di Castelmarte al comune di Canzo, che fu inserito nel Distretto IV di Lecco, Cantone III di Asso. Prima della aggregazione il comune contava 335 abitanti. Tale aggregazione venne confermata con la successiva compartimentazione del 1812.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il ricostituito comune di Castel Marte venne inserito nel distretto XIII di Canzo. Il comune di Castelmarte, dotato di convocato, fu confermato nel distretto XIII di Canzo in forza del successivo compartimento delle province lombarde. Col compartimento territoriale della Lombardia, il comune di Castelmarte venne inserito nel distretto XIV di Canzo. La popolazione era costituita da 460 abitanti.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Castelmarte con 459 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento VI di Canzo, circondario III di Lecco, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 465 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Popolazione residente nel comune: abitanti 470 (Censimento 1871); abitanti 492 (Censimento 1881); abitanti 554 (Censimento 1901); abitanti 572 (Censimento 1911); abitanti 586 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Lecco della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 549 (Censimento 1931); abitanti 551 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Castelmarte veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 577 (Censimento 1951); abitanti 577 (Censimento 1961); abitanti 604 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Castelmarte aveva una superficie di ettari 194.
A seguito della suddivisione del territorio in dipartimenti, prevista dalla costituzione della Repubblica Cisalpina dell'8 luglio 1797, con legge del 24 aprile 1798 il comune di Castelmarte venne inserito nel Dipartimento della Montagna, Distretto dell'alto Lambro. Con successiva legge del 26 settembre 1798 il comune venne trasportato nel Dipartimento dell'Olona, Distretto XXV d'Asso. Nel gennaio del 1799 contava 342 abitanti. Secondo quanto disposto dalla legge 13 maggio 1801, il comune di Castelmarte, inserito nel Distretto quarto di Lecco, entrò a far parte del ricostituito Dipartimento del Lario. Con la riorganizzazione del dipartimento, avviata a seguito della legge di riordino delle autorità amministrative e resa definitivamente esecutiva durante il Regno d'Italia, Castelmarte venne in un primo tempo inserito nel Distretto V ex milanese di Canzo, classificato comune di III classe, e successivamente collocato nel Distretto IV di Lecco, Cantone IV di Asso. Il comune di Castelmarte nel 1805 contava 345 abitanti. Il successivo intervento di concentrazione disposto per i comuni di II e III classe, vide l'aggregazione del comune di Castelmarte al comune di Canzo, che fu inserito nel Distretto IV di Lecco, Cantone III di Asso. Prima della aggregazione il comune contava 335 abitanti. Tale aggregazione venne confermata con la successiva compartimentazione del 1812.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il ricostituito comune di Castel Marte venne inserito nel distretto XIII di Canzo. Il comune di Castelmarte, dotato di convocato, fu confermato nel distretto XIII di Canzo in forza del successivo compartimento delle province lombarde. Col compartimento territoriale della Lombardia, il comune di Castelmarte venne inserito nel distretto XIV di Canzo. La popolazione era costituita da 460 abitanti.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Castelmarte con 459 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento VI di Canzo, circondario III di Lecco, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 465 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Popolazione residente nel comune: abitanti 470 (Censimento 1871); abitanti 492 (Censimento 1881); abitanti 554 (Censimento 1901); abitanti 572 (Censimento 1911); abitanti 586 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Lecco della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 549 (Censimento 1931); abitanti 551 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Castelmarte veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 577 (Censimento 1951); abitanti 577 (Censimento 1961); abitanti 604 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Castelmarte aveva una superficie di ettari 194.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Castelmarte (fondo)
Stato civile del Comune di Castelmarte (fondo)
Redazione e revisione:
Doneda Cristina, 2005/07/13, revisione

